In tempo di crisi COVID un’azienda va gestita come un equipaggio in regata, parola all’AD di Avio

Quando vieni colpito da una tempesta nel mezzo dell’oceano, in genere sai poco in anticipo. La vedi arrivare, speri che non sia troppo impegnativa, ma poi quando ti colpisce devi impegnarti al massimo. Tenti di rivedere i dati sulle previsioni del tempo, confronti possibili scenari, provi a vedere se è possibile modificare la rotta per aggirarla, ma la maggior parte delle volte non è possibile. Quello che fai prima su una barca è preparati per la tempesta. Riduci vela, metti ordine a bordo, elimini le attività non necessarie per proteggere te stesso e il tuo equipaggio da rischi e danni. Questa è la prima cosa da fare ora, investire per proteggere noi stessi e soprattutto gli anziani, in questa situazione paradossale del Coronavirus“. cit. Giulio Ranzo

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GIULIO RANZO AD AVIO
SAMANTHA CRISTOFORETTI ASTRONAUTA

In un recente articolo apparso sul suo profilo LinkedIn, l’ingegner Giulio Ranzo, amministratore delegato di AVIO Spa, parla della sua passione per il mare e confronta la gestione di un’azienda in tempi di emergenza coronavirus con la gestione di un equipaggio in regata.

AVIO SPA

Avio, è un’azienda aerospaziale italiana, quotata in borsa, che opera nel settore dei lanciatori e della propulsione applicata a sistemi di lancio, missili e satelliti. L’azienda è nota in particolare per il proprio coinvolgimento nell’ambito del programma spaziale Vega sponsorizzato dall’ESA e del programma Ariane 5, il più grande lanciatore satellitare europeo.

GIULIO RANZO

Ranzo è anche un marinaio, un navigatore e un velista con numerose regate d’altura sia in Italia che negli Stati Uniti. Sailbiz lo ha intervistato per conoscere il suo punto di vista di uomo azienda e per capire come gestire un equipaggio da 1000 persone (questo è circa il numero dei dipendenti di Avio).

 

 

INTERVISTA DI SAILBIZ SUL PODCAST