L’Elba e le signore d’epoca

  Sono terminate in modo anticipato le regate di Aethalia Epoca Race a Marciana Marina, Isola d’Elba, a causa di un fortunale che nella notte di sabato 20 giugno ha toccato i 73 nodi. Le prove del trofeo elbano (18-21 giugno), insieme alle regate del Dipartimento Alto Tirreno (La Spezia 11-14 giugno) e la regata di trasferimento da La Spezia a Marciana Marina (14-15 giugno) compongono il Challenge Luigi Durand de La Penne 2009.


AIVE in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Marciana Marina ha offerto a tutti gli appassionati e non solo, la possibilità di ammirare gli yacht partecipanti radunati in diga foranea a fronte della passeggiata cittadina. Il 21 giugno sono stati assegnati dal Sindaco, Andrea Ciumei di Marciana Marina i premi ai vincitori presso il Pala Congressi della città.

Aethalia Epoca Race 2009
I 15 yacht iscritti hanno disputato tre prove. Il giorno 18 giugno è stato caratterizzato da vento leggero intorno ai 7 nodi e mare calmo. Il 19 non si è corso per mancanza di vento. Il 20, grazie ad un buon Nord Est che ha toccato punte di 18 nodi ed un mare vivo, hanno permesso ai regatanti di portare a termine delle buone sfide molto combattute. La categoria Epoca (yacht anteriori al 1950) ha visto la vittoria di Elsinore. La categoria Classici (yacht realizzati fino al 1976) è stata conquistata da Chaplin (1974) della Marina Militare Italiana. Il trofeo elbano è stato preceduto da una regata di trasferimento La Spezia – Marciana Marina conquistata in 26 ore da Manta (1935).

Challenge Luigi Durand de la Penne
Trofeo in onore di questo storico Ammiraglio, incursore del Varignano, uomo legato al mare più di ogni altro che unisce la Marina Militare Italiana ed Aive nell’organizzazione di questo prestigioso evento. L’intero Challenge si è fregiato delle quattro stelle del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa che ha concesso il Suo Alto Patrocinio. Domenica 21 giugno ha visto l’aggiudicazione del prestigioso challenge allo yacht meglio piazzato in almeno 8 prove tra tutte le regate spezzine ed elbane unite alla regata di trasferimento. Manta (1935) dell’armatore napoletano Ernesto Irace ha prevalso su tutti nella categoria yacht Epoca ed ancora Chaplin (1974) nella categoria yacht Classici.

Schede degli Yacht vincitori

Manta. Nasce con il nome di Toosa nel 1935, disegnato da Mario Tarabocchia ancora in giovane età viene costruito nel cantiere di famiglia. Era destinato ad una traversata dell’Atlantico, infatti nel 1937/38 arrivò alle Canarie ma dovette tornare indietro per mancanza di equipaggio qualificato. Durante la guerra rimase ricoverato a Rimini. Riprese a navigare ma venne poi abbandonato alla foce del Tevere dove, coperto di foglie e guano, lo ritrovò l’attuale armatore nel 1984. Da allora è cominciato un accurato restauro e la partecipazione ai principali raduni di yacht d’epoca.
Chaplin. Costruzione numero 191 del Cantiere Sangermani, Chaplin fu disegnata nel 1973 da Carlo Sciarelli per la famiglia Novi. Il nome fu scelto da Giovanni Novi in una sorta di gioco di parole sul cognome della moglie Nucci che si chiamava Cappellini.  Con molte partecipazioni a prestigiose regate tra i quali la vittoria con record della Giraglia nel 1988, Chaplin è sempre rimasto della Famiglia Novi fino all’11 Gennaio 2008 quando fu donato alla Marina Militare Italiana.

 

Elsinore. Sloop del 1930 di Bernard Duc, magnifico esempio di 8 mt stazza internazionale.
Le caratteristiche delle imbarcazioni partecipanti e gli armatori coinvolti sono quanto di meglio lo yachting internazionale può offrire, un’immagine unica nel suo genere per stile, cultura e per tradizione marinara. Alcune delle barche iscritte ad AIVE, che potranno prendere parte alle regate, sono state vere e proprie icone della nautica e prese come riferimento per lo sviluppo delle tecniche di costruzione dell’ultimo secolo. Molte altre, nate dalla genialità di progettisti top, sono la massima espressione estetica della vela. Altre ancora hanno partecipato all’America’s Cup ed hanno dato battaglia nei campi di regata più importanti governate da skipper di fama mondiale come Dennis Conner, Mauro Pelaschier, Vasco Vascotto e dal grande ed indimenticato Eric Tabarly.

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