TJV: stop obbligato a Roscoff per i Class40

TJV: stop obbligato a Roscoff per i Class40, dopo le prime 180 miglia, su Bet1128 la sensazione è buonaDopo un giorno. Dopo un giorno abbondante di navigazione, è arrivato lo stop per la flotta di Class 40 impegnata nella Transat Jacques Vabre 2013. Gli organizzatori avevano deciso già in partenza che i monoscafi da 12 metri avrebbero dovuto riparare nel porto di Roscoff – Bloscon, a nordovest della Francia, e lì restare in attesa di una comunicazione ufficiale per il restart dopo almeno 24 ore. Motivo: una forte depressione che avrebbero rischiato di incontrare in pieno, mentre le barche delle altre tre classi, più grandi e più veloci, sarebbero riuscite a lasciarsi il peggio della perturbazione alle spalle. Ora quell’annuncio c’è stato, e i 26 equipaggi potranno mollare gli ormeggi a partire all’alba di domenica, alle 3:00 del mattino: ci sarà ancora buio ma le condizioni di vento e di marea saranno favorevoli per l’uscita.

 

L’ordine di arrivo in porto e i distacchi fra le imbarcazioni saranno rispettati, in modo che si ricreino immediatamente le condizioni di gara precedenti. Nel frattempo, in banchina, sono vietati interventi tecnici dall’esterno, e nessuno (a parte i due skipper) è ammesso a bordo.

Per BET1128 di Gaetano Mura e Sam Manuard la partenza da Le Havre giovedì è stata subito buona: i due si sono mantenuti nelle posizioni di testa fin dall’inizio, e hanno condotto insieme al resto della flotta una primissima fase di regata in modo tattico per sfruttare le variazioni meteo-marine a proprio favore. Al momento di arrivare a Roscoff, BET1128 era in decima posizione con 54 minuti di distacco dai primi (GDF Suez di Sébastien Rogues e Fabien Delahaye). 

Contattati dopo la discesa in banchina, Gaetano e Sam ci dicono: “Le sensazioni sono positive, la barca cammina bene nelle andature di bolina e l’affiatamento fra di noi funziona. Abbiamo lavorato soprattutto per sfruttare le maree, che sono forti in questo tratto di mare, e per affinare tutte le procedure a bordo. I primi giorni servono proprio per questo, per ‘rodare gli ingranaggi’. Il distacco dal primo, oltre ad essere ridotto, non ci dice ancora niente. Ricordiamo che abbiamo regatato per 180 miglia su 5400…appena un trentesimo di gara! Nelle prossime settimane incontreremo ogni condizione di mare e di vento, e la flotta dei Class40 si disperderà perché ognuno seguirà le proprie strategie e le proprie rotte. Non vediamo l’ora di riprendere il largo”.

L’orario di partenza sarà dunque 03:00 am per GDF Suez, e 03:54 am per BET1128. A chiudere il gruppo, alle 12:21 (quindi con oltre 9 ore di distacco), l’equipaggio di Ecolec, rallentata da problemi tecnici nelle prime battute.

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