Il distretto della nautica di La Spezia presenta uno studio.

Il lavoro presentato della Camera di Commercio stimola cantieri e indotto a fare sinergia per sviluppare tutte le potenzialità. I risultati dello studio sono stati presentati nell’ambito di ‘Barche in piazza’, manifestazione che si sta svolgendo a Lerici.

"La nautica da diporto è il comparto con la più alta capacità di attivazione a valle tra tutti i settori dell’industria marittima e conseguentemente con la maggiore capacità di generare ricchezza: con 1000 euro di investimento si mette in moto una produzione di 4.546 euro". Parola di Censis, il Centro Studi Investimenti Sociali.

Ancora: "L’industria nautica si presenta come il comparto più dinamico in termini di creazione dinuova forza lavoro: per 100 unità di lavoro addizionali si attivano complessivamente – a monte e a valle – 790 unità".

Queste conclusioni emergono dallla ricerca ‘Nuova imprenditorialità e attrazione di investimenti nel distretto della nautica della Spezia’ svolta dal Quinn, Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l’Innovazione dell’Università di Pisa su mandato della Camera di commercio spezzina. Lo studio è stato presentato nei giorni scorsi a Lerici.

Dal lavoro emerge che il distretto nautico spezzino presenta delle criticità come: scarsa propensione del  territorio al rischio di impresa; dimensione media delle imprese dell’indotto molto piccola; limitata disponibilità di professioni specialistiche; scarsa integrazione del sistema nelle sue componenti imprenditoriali; scarsa di disponibilità di spazi per ulteriori insediamenti produttivi e per la creazione di nuovi porti.

Anche le opportunità presenti risultano essere numerose, dall’avvio della produzione dei mega-yachtdi oltre 100 metri di lunghezza alla presenza di spazi dell’Arsenale non più produttivi e riconvertibili in tempi rapidi. "Ma a monte di tutto – spiegaPetrini – le imprese sono chiamate a dare prova della capacità di fare squadra;soprattutto l’indotto, dove l’industrializzazione e l’aggregazione permetterebbe di rispondere più efficacemente alle domande del mercato".

Tutti gliapprofondimenti sono contenuti nello studio pubblicato.

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