ISAF/FIV News

America’s Cup Napoli, D’Amico (FIV): «I nostri giovani navigheranno nel mare dei campioni»

La Federazione Italiana Vela prepara la presenza a Napoli con le Academy e centinaia di giovani. Il vicepresidente Giuseppe D’Amico: «Una grande opportunità per loro e per tutto il movimento velico».

Non soltanto assistere all’America’s Cup, ma viverla dal mare. Navigando nello stesso campo di regata sul quale si confronteranno i migliori velisti del mondo. È questa una delle grandi opportunità che l’arrivo della Coppa a Napoli offrirà ai giovani e alla Federazione Italiana Vela.

A sottolinearlo è Giuseppe D’Amico, vicepresidente della Federazione Italiana Vela, che guarda all’evento napoletano soprattutto come a una straordinaria occasione di promozione e crescita della vela giovanile.

«Siamo molto contenti di essere qui perché siamo parte importante di questo grande evento», spiega D’Amico. «Saremo presenti con i nostri mezzi e con le nostre Academy, per poter dare la possibilità a tutti i giovani che vengono dalle nostre attività di vivere questa esperienza».

Un progetto che può coinvolgere numeri importanti. «Abbiamo diverse centinaia di ragazzi nelle nostre attività», ricorda il vicepresidente FIV. Per loro Napoli potrà rappresentare qualcosa di difficilmente ripetibile: uscire in mare e ritrovarsi nello stesso scenario nel quale si preparano e gareggiano le barche dell’America’s Cup.

«Abbiamo la possibilità di far uscire questi ragazzi con le nostre barche e, sullo sfondo, avere le barche di Coppa America. È una grande emozione per loro, per le famiglie e per noi».

L’obiettivo della Federazione è però andare oltre l’emozione dell’evento e utilizzare la forza dell’America’s Cup per allargare la base della vela italiana. Napoli diventa così un’occasione per avvicinare nuovi ragazzi al mare e mostrare loro un percorso che può partire da una scuola vela o da un circolo e arrivare fino all’altissimo livello.

In questa direzione assume un valore particolare anche il rapporto con Luna Rossa e il progetto dedicato alle nuove generazioni. «Luna Rossa è un’eccellenza dello sport mondiale», sottolinea D’Amico. «Il lavoro fatto insieme alla Federazione permette di avvicinare i nostri giovani e i nostri ragazzi a questa realtà».

Il passaggio dalla vela giovanile alla grande vela non è soltanto teorico. D’Amico ricorda l’esempio di Lorenzo Sirena, giovanissimo velista entrato nel mondo della Coppa: la dimostrazione concreta di come il vivaio possa rappresentare il primo passo di un percorso verso l’élite.

Per la FIV, quindi, la sfida di Napoli non si giocherà soltanto tra le boe. La vera eredità sarà riuscire a trasformare la visibilità dell’America’s Cup in nuovi praticanti.

«Qui ha vinto lo sport, ha vinto la vela», conclude D’Amico. «La Federazione è orgogliosa di essere a fianco dell’America’s Cup».

E per centinaia di giovani napoletani e italiani il sogno potrà cominciare nel modo più semplice: salendo su una barca e navigando nello stesso mare dei campioni.

Classe Rs Feva sulla spiaggia del Lungomare Caracciolo

 

Related Posts