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America’s Cup, la prossima edizione nel 2022 con tutti i team? Ecco le parole di Bruno Troublé

La 36esima America’s Cup è da poco terminata e già si parla della prossima edizione. Ad accendere i riflettori sulla questione è Bruno Troublé, due volte olimpionico, tre volte partecipante in Coppa America con il team France e in precedenza organizzatore della Louis Vuitton Cup. Ecco quanto affermato nel corso di un’intervista rilasciata a Tip & Shaft.

In questi ultimi giorni stavano prendendo corpo due diverse ipotesi: una competizione diretta tra Emirates Team New Zealand e Ineos Team Uk il prossimo anno all’Isola di Wight oppure un evento tradizionale nel 2024 ad Auckland o in Medio Oriente. E proprio sul futuro dell’America’s Cup e sulla prossima edizione è intervenuto Troublé, che a Tip & Shaft ha definito uno “scherzo” la prima ipotesi. Troublé ha dunque aggiunto che ha parlato al telefono con Grant Dalton, il quale gli ha detto che sul tavolo ci sono tante opzioni, ma che quella di uno scontro diretto non è quella preferita, e ha sottolineato: “E’ tutto un gioco di poker per far pagare il governo neozelandese, il che spiega perché il Team New Zealand, che sta perdendo Emirates come sponsor, minaccia di tenere la Coppa all’estero”.

Troublé ha poi affermato: “L’esito più probabile è un’America’s Cup post Covid organizzata rapidamente nel novembre 2022, qui ad Auckland, con le attuali squadre. Questo è anche il motivo per cui i neozelandesi hanno parlato così presto di inasprire la regola della nazionalità. Vogliono evitare uno stratagemma come quello usato da Bertarelli e che li ha danneggiati così tanto. Ora sto lottando duramente affinché le otto barche esistenti possano essere utilizzate dai nuovi team, il che significherebbe abolire la regola relativa al luogo di costruzione della barca, che a mio avviso ora non serve a nulla. Se lo facessimo, le barche potrebbero essere utilizzate da nuove squadre”.

E alla domanda se è a conoscenza di nuovi team pronti a partecipare alla prossima edizione dell’America’s Cup, Troublé ha così risposto: “E’ difficile dirlo con certezza oggi. Quel che è certo è che accanto ai kiwi e agli inglesi continueranno gli italiani, così come gli americani. Immagino altri due o tre team e sogno di portare fino a otto le squadre”.

La prossima edizione dell’America’s Cup potrebbe dunque svolgersi già nel novembre del 2022 e vedere in gara tutti i team che tanto hanno emozionato gli spettatori in questa 36esima edizione.