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America’sCup, go home!

Il team BMW ORACLE Racing ha riportato oggi l’America’s Cup negli Stati Uniti dopo 15 anni di assenza. Il trimarano USA  ha vinto la seconda regata in programma nelle acque di Valencia per 5 minuti e 26 secondi, chiudendo la sfida con un secco 2-0 a proprio favore.
Dopo poco più di due ore di regata, il trimarano statunitense timonato da James Spithill ha attraversato la linea di arrivo superando il catamarano svizzero Alinghi 5, al cui timone si sono alternati Ernesto Bertarelli e Loïck Peyron. Da quando nel  1995 Dennis Conner cedeva l’America’s Cup alla neozelandese Black Magic, nessun team americano è mai arrivato a disputare la finale dell’America’s Cup.

La cronaca della regata
Il segnale di partenza è stato dato  con molto ritardo rispetto alla ora annunciata, a causa del vento debole e instabile. Dopo una lunga attesa in mare, alle 16.15 sono iniziate le procedure di partenza, con una brezza tra i 6 e i 9 nodi.  Alinghi è stato penalizzato per aver tardato eccessivamente l’ingresso nel box di partenza, mentre BMW Oracle Racing, mure a dritta, tagliava la linea di partenza nell’esatto momento in cui  suonava il segnale. Il vantaggio degli americani era già di 473 metri, quando  Alinghi  ha virato per andare in controllo sull’avversario. Navigando sulla destra , Alinghi ha trovato il salto giusto e ha messo la prua davanti a quella del trimarano statunitense, che non potendo incrociare davanti all’avversario ha dovuto virare. A 8.2 miglia alla boa di bolina  il defender è così andato avanti di una lunghezza. Grazie a un salto di vento favorevole USA, pur incrociando dietro ad Alinghi, ha raggiunto per primo la boa al vento con un vantaggio di 28 secondi. Ad un terzo del primo lasco, USA volava sull’acqua molto più veloce di Alinghi. L’equipaggio statunitense ha continuato a guadagnare velocità ed è fuggito fino a raggiungere un vantaggio sull’avversario di  2000 metri. USA ha conquistato  così  il secondo punto ed ha vinto  la 33ma America’s Cup, con 5 minuti e 26 minuti di vantaggio. Si è avverato il sogno di Larry Ellison.

Ernesto Bertarelli (SUI), armatore e timoniere di Alinghi:

“Tutti coloro che hanno fatto parte di Alinghi negli ultimi 10 anni, sanno quello che sento adesso.  Ci ha unito un rapporto di amicizia unica. Mi sento molto orgoglioso di tutto il mio team e di quello che abbiamo conquistato negli ultimi anni.” “La maggior conquista di Alinghi è essere stato il primo team europeo a conquistare l’Americas cup.  Andiamo via a testa alta e orgogliosi della nostra impresa.”

“Ora è il momento di decidere che faremo nel futuro. Aspetto di vedere quello che decidono Larry Ellison e Russell Coutts, e poi prenderò una decisione.”
“Ogni volta che si fa qualcosa nella vita con gente che ami, che rispetti, la porti a termine con il sorriso.”
“Quello che più mi ha sorpreso sono stati i primi 20 minuti della prima regata”.
“Spero che il nuovo defender riesca a fare  una organizzazione dell’America’s Cup buona come la nostra”

Larry Ellison (USA), armatore di  BMW ORACLE Racing:
“Sono molto orgoglioso del team, e desidero ringraziarli per il lavoro che hanno fatto. Un grazie speciale all’equipe di progettazione e costruzione della barca. E’ stata un’esperienza fantastica.”

“Non ho ancora deciso dove terremo l’America’s Cup. Non basta scegliere un posto, è necessario avere l’appoggio della città, le infrastrutture e lo spazio per stabilire la base.  Siamo aperti: Valencia ha fatto un lavoro fantastico accogliendo le ultime due edizioni”
“Abbiamo un Challenger of Record. Annunaceremo presto i dettagli.”
“La nostra idea è che la 34 edixione dell’America’s cup sia la più popolare della storia.  Valencia è un posto eccezionale per regatare. Ci piacerebbe molto tornare a regatare qui.”

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