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Cannavaro non porta fortuna a Mascalzone

Finisce la corsa di Mascalzone Latino Audi Team: sono Emirates Team New Zealand e BMW Oracle Racing i due finalisti. I Mascalzoni chiudono il Louis Vuitton Trophy Dubai al 3° posto. Anche Fabio Cannavaro a bordo del team italiano. Hanno illuso ma alla fine si sono dovuti arrendere. Mascalzone Latino Audi Team ha lottato in entrambi i match di semifinale contro la corazzata di Emirates Team New Zealand, ma è stato soprattutto un grande Ray Davies, tattico dei kiwi a mettere k.o. Gavin Brady & Co. Gli italiani in entrambe le regate hanno fatto un primo lato aggressivo lasciando indietro gli avversari: poi il ritorno di Dean Barker, implacabile e determinato a conquistare ad ogni costo la finale nelle acque di Dubai. Anche la presenza a bordo di Fabio Cannavaro, indimenticato capitano della nazionale di football campione del mondo nel 2006, non è bastata per ribaltare le sorti del match.
Domani le finali tra BMW Oracle Racing (che si è sbarazzato di All4One con un altrettanto secco 2-0) e Emirates Team New Zealand. I mascalzoni comunque chiudono il Louis Vuitton Trophy Dubai con un ottimo 3° posto e All4One si piazzano al 4° (in virtù dei piazzamenti nel Round Robin).

I match di oggi

BMW Oracle Racing batte All4One (delta:18″)

Parte forte James Spithill che, già nel pre-partenza, infligge una penalità a Sebastien Col. Un vantaggio amplificato dal buon salto di vento che permette a BMW Oracle Racing di mettere la prua avanti nel corso della prima bolina. Nonostante l’orgogliosa reazione, e un avvincente dial down, non c’è niente da fare per All4One che si trova costantemente sotto la copertura dell’avversario. Gli statunitensi conquistano così la quattordicesima vittoria in sedici regate e si portano a un solo punto dalla finale.

Emirates Team New Zealand batte Mascalzone Latino Audi Team (delta: 28″)

Grande battaglia tra Emirates Team New Zealand e Mascalzone Latino Audi Team. Subito avanti grazie ad un’ottima partenza al pin, gli uomini di Gavin Brady tengono tra le mani le redini dell’incontro sino al raggiungimento del cancello di poppa. Qui, a favorire il sorpasso dei kiwi, è la scelta di Ray Davies di iniziare la seconda bolina sulla sinistra. Mascalzone Latino Audi Team, però, non si dà per vinto e in prossimità della seconda boa al vento è ancora a ridosso del team di Dean Barker, obbligato a un rapido dial up. La successiva separazione premia ancora i kiwi che s’involano con buon margine verso il traguardo.

BMW Oracle Racing batte All4One (delta: 51″)

Varcano la linea di partenza su mure opposte BMW Oracle Racing e All4One. I franco-tedeschi reggono il confronto una mezza bolina appena. James Spithil, dopo aver subito una slam-dunk da parte di Sebastien Col, riesce a doppiare la boa al vento al comando. Nulla può il timoniere francese per ribaltare le sorti di un matche che promuove gli statunitensi verso la finale del Louis Vuitton Trophy Dubai.

Emirates Team New Zealand batte Mascalzone Latino Audi Team (delta: 22″)

Durano una bolina i sogni di rimonta di Mascalzone Latino Audi Team che, dopo un’ottima partenza, si vede infliggere una penalità per una mancata precedenza in prossimità della boa di bolina. Con i kiwi passati al comando e l’infrazione regolamentare inflitta ai Mascalzoni la regata non ha più nulla da raccontare. I kiwi, oggi impeccabili, sono i secondi finalisti del Louis Vuitton Trophy Dubai.

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