I Mascalzoni non lo sono abbastanza con il maestro

A bordo di Mascalzone Latino Audi Team nessuno si illudeva che il primo match fosse una conquista facile da ottenere. Il team franco-tedesco guidato dall’asso Schuemann, con al collo tre ori olimpici e un argento, con l’enfant terribile Sebastien Col al timone, ha vinto grazie alla  scelta del lato destro.

Mascalzone Latino ha gestito al meglio l’handicap di dover entrare mure a sinistra nell’area di partenza, conducendo poi il gioco con la giusta aggressività, ma senza eccessi che potessero compromettere il risultato con una penalità. Partenza “splittata”, con Mascalzone Audi Team che ha deciso per il lato sinistro, dove la corrente del Canale di Rangitoto è meno forte. All4One è invece partito in barca Comitato, scegliendo il lato destro del campo.

La prima parte della bolina ha visto Mascalzone Latino Audi Team in vantaggio su All4One, fino a quando una rotazione del vento sul lato destro del campo non ha generato quel vantaggio che, dai 19 secondi alla prima boa, è diventato un più consistente distacco di 44 secondi all’arrivo. Un vero peccato, se si considera che l’equipaggio si è reso protagonista di un match privo di sbavature, dimostrando di aver rapidamente raggiunto un’ottima chimica tra i suoi componenti.

Le regate non sottostanno a regole certe, domani è un altro giorno e il percorso di ogni team vedrà le vittorie alternarsi a inevitabili, e talvolta inaspettate, sconfitte. Mascalzone Latino dovrà affrontare i temibili All Blacks, i neozelandesi di Emirates Team New Zealand.

Gli altri match del giorno hanno visto ETNZ vincere su Artemis mentre Azzurra si è imposta sugli inglesi di Team Origin. L’ultima regata tra i russi di Synergy e i francesi di Aleph ha preso il via dopo le 19, illuminata da uno splendido tramonto sulla baia di Auckland. Inaspettatamente i francesi hanno battuto il team russo

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