Coutts chiama Cayard come Challenger of Record

La domanda rimbalza tra gli appassionati: quanti saranno veramente i partecipanti nell’America’s Cup di vela che si terrà nel settembre 2013 a San Francisco? L’autorevole newsletter specializzata Scuttelbutt, avanza per la prima volta dubbi sulla consistenza numerica dei partecipanti nella prossima edizione del trofeo. Tutto nasce da un’intervista rilasciata nei giorni scorsi da Russell Coutts, Ceo di Oracle Racing, il Defender del trofeo, che ha dichiarato di aspettarsi almeno otto sfidanti al via per la prossima edizione. Ma i dubbi sono sulla reale possibilità di molti degli sfidanti di essere in condizione da un punto di vista economico di dare seguito alla sfida (le iscrizioni si chiuderanno il 31 marzo prossimo). In particolare Scuttlebutt prende in esame la posizione del Challenger of Record, l’italiano Mascalzone Latino, per affermare che “il team italiano potrebbe addirittura rinunciare a favore di Artemis, la squadra svedese (skipper Paul Cayard)”, l’unica al momento insieme al Defender Oracle, in grado di poter contare su di un budget che garantisca la partecipazione ad una campagna di America’s Cup. Non diversa la situazione degli altri iscritti; i francesi di Aleph Team e gli australiani di YuuZoo sono infatti per loro stessa ammissione ancora alla ricerca dei fondi necessari. In stallo anche la posizione di Team New Zealand che fatica a trovare gli sponsor necessari ad impostare una partecipazione che abbia possibilità di successo e che pertanto non si è ancora iscritto all’evento.
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