Ferretti convince le banche

Dopo le settimane travagliate, i cambi di assetto, le proposte di ristrutturazione è arrivato l’ok da parte degli istituti finanziari, fondamentale per il salvataggio del gruppo.

Ferretti ha ottenuto il via libera per la ristrutturazione del debito da parte di The Royal Bank of Scotland, primo passo nell’implementazione del Piano di rafforzamento patrimoniale del gruppo Ferretti che prevede tra l’altro:

– la riduzione dell’indebitamento a lungo termine, da circa € 1,1 miliardi a circa € 550 milioni, a fronte della conversione dei crediti in strumenti partecipativi;
– l’immissione di nuove risorse finanziarie mediante un aumento di capitale da € 85 milioni, di cui € 70 milioni sottoscritti dal Presidente Norberto Ferretti e dal management del Gruppo e i rimanenti € 15 milioni da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., sulla base di un accordo, attualmente in fase di negoziazione, di cui sono stati definiti i termini principali;
– ulteriori linee di credito a medio termine a copertura delle esigenze di capitale circolante per complessivi € 65 milioni da parte di The Royal Bank of Scotland;
– il consolidamento a medio termine di linee a revoca per ulteriori € 24 milioni da parte di tre primari istituti finanziari, già partner del Gruppo.

Candover e Permira non faranno più parte della struttura azionaria del Gruppo. L’equity del Gruppo sarà ripartito tra Norberto Ferretti e il management del Gruppo (38,5%), Mediobanca (8,5%), il senior e il mezzanine lender (questi ultimi, complessivamente, il 53% in strumenti partecipativi). A seguito dell’accordo, Norberto Ferretti, il management del Gruppo e Mediobanca avranno il 100% dei diritti di voto del Gruppo.

Una volta implementato questo accordo il gruppo Ferretti avrà la stabilità patrimoniale e la flessibilità finanziaria fondamentali per affrontare le sfide che il mercato della nautica presenterà nei prossimi anni continuando ad affermare la propria leadership in questo settore, riconoscimento legato soprattutto alla solidità dimostrata negli anni passati che ancora oggi è la base sulla quale il Gruppo intende riaffermare la propria responsabilità.

Il gruppo Ferretti è stato assistito nell’operazione da Rothschild, in qualità di advisor finanziario, da Chiomenti Studio Legale e Linklaters, in qualità di advisor legali, e da CBA Studio Legale e Tributario. The Royal Bank of Scotland si è avvalsa dell’assistenza dello studio legale Ashurst associato ad Ashurst LLP, mentre le altre istituzioni finanziarie sono state assistite dallo studio legale Clifford Chance e da Lazard in qualità di advisor finanziario.

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