I Gentlemen skipper 2009

  Per Asso 99 e Fun era l’ultimo test prima dei loro Campionati Nazionali. 90 barche al via con 349 velisti in gara. La “Gentlemen’s Cup” del lago di Garda ha presentato, come sempre una doppia classifica, una assoluta valida per i rispettivi campionati di zona e di classe, una per i migliori timonieri armatori che potranno quindi vantarsi del titolo di “Gentlemen-Skipper” per il 2009 . Titoli che sono andati a Giovanni Perani (Dolphin), Martin Reintjes (Protagonist), Pier Antonio Acquaviva (Meteor), Massimo Canali (Fun), Paolino Masserdotti (Star), Paolo Pisa  (Ufo 22),  al magistrato milanese Marco Ghezzi (Asso 99).

Alla due giorni del Circolo Vela Gargnano hanno partecipato 90 imbarcazioni con 349 persone distribuite tra i vari team. E’ stato un bel successo visto che l’anno passato la barche in gara erano poco più di 80. Per la flotta dei monotipi si tratta della terza gara, come presenze, per tutta l’area del Garda, dopo i trofei Gorla e Centomiglia.  La flotta più numerosa si è confermata quella dei “Protagonist”, il  7 metri e mezzo “made in Bogliaco” che, ha visto , nettamente, primo lo skipper del club di casa Carlo Fracassoli. Il vincitore assoluto di due Centomiglia era alla barra di “El Moro”, lo scafo armato da Luca Pavoni (Canottieri Garda), che con le vele “cucite” dallo stesso Fracassoli , si è imposto scartando addirittura, come peggior piazzamento, un terzo posto. In scia finiscono il desenzanese Martin Reintjes e Gianni Boventi (Canottieri Garda), quarto l’altro desenzanese Roby Bertini e quinto Andrea Barzaghi (Canottieri Garda). L’Asso 99 che correrà il tricolore la prossima settimana a Malcesine ha visto primi i veronesi di “Bete” (armatori Avesani-Bombonato) con Ivano Brighenti che si sono portati avanti mettendosi in scia i campioni uscenti di  “Assterisco” con Pierluigi Omboni e Giorgio Zamboni, terzo Enrico Sinibaldi che era alla barra di “Confusione”, armato dalla neo mamma Elena Reboldi.  L’olimpica Star ha avuto come dominatrice la coppia desenzanese Masserdotti-Tassini davanti ai russi Biganishij-Kopaze e terzo Claudio Tonoli con Sergio Mulazzi. Nei Dolphin 81 sale in alto il “vecchio leone” Bruno Fezzardi della Fraglia Desenzano con “30 nodi”, che precede il salodiano Marco Ferrari e Giovanni Perani, altro di Desenzano. La flotta del quasi esordiente Melges 20 ha premiato Matteo Giannoni davanti ad Andrea Falciola e Simone Todeschini. Per i  gloriosi “Meteor” tornano gli skipper della Fraglia desenzanese con Pierantonio Acquaviva davanti ad Alessandro Patucelli di Homerus e Antonio Bragadina della Dielleffe di Desenzano. Gli Ufetti rivedono primo l’agguerrito animatore della flotta, Giorgio Zorzi (CV Gargnano) davanti a Paolo Pisa (Canottieri Garda) e il trentino (lago di Ledro) Massimo Gingalotti. Infine i Fun che dopo una interminabile protesta hanno visto davanti a tutti Sara Poci con “Piccola Peste-Decathlon”, campione d’Europa in carica. Per il monotipo francese è stato l’ultimo test prima del tricolore che si correrà tra il 31 maggio ed il 2 giugno al largo di Toscolano-Maderno, sempre sul Garda. La Gentlemen’s Cup promossa dal Circolo Vela Gargnano era supportata da Aria, Marina Yachting, il consorzio turistico Riviera dei Limoni, il distretto tecnologico Green Wave, animato dallo stesso Club velico di Gargnano e da Wave Group di Bedizzole (Brescia). Gli enti di patrocinio sono stati il Consiglio Regionale della Lombardia, l’Assessorato al Turismo della Provincia di Brescia,  il Comune di Gargnano.

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