Il Canottieri Savoia continua il progetto Accademia Internazionale

Il progetto per l’Accademia Internazionale della Vela precede di poco la nascita della Fondazione Accademia Internazionale della Vela, creata dalla sinergia fra il Reale Yacht Club Canottieri Savoia e la Società Waterfront Flegreo SpA, promotrice della riconversione di una vasta area industriale costiera di Pozzuoli. Fra le fi nalità della Fondazione spicca l’intenzione di rilanciare la baia di Napoli (e il Golfo di Pozzuoli che ne fa parte) quale centro mondiale dello sport velico, posizione che spetterebbe al nostro golfo di diritto in funzione delle eccezionali caratteristiche meteo marine, naturalistiche e paesaggistiche che lo contraddistinguono. La necessità di disporre di una base permanente e pienamente attrezzata per l’organizzazione di grandi regate internazionali di tutte le classi, con ampia disponibilità di posti barca per ospitare adeguatamente attrezzature ed equipaggi, nonché una scuola derive e altura di alto livello, hanno indotto il Circolo presieduto da Pippo dalla Vecchia a ricercare alleanze utili allo scopo, individuata nella generosa disponibilità della Waterfront, guidata dalla famiglia Cosenza di Pozzuoli, e generata appunto dalla sinergia con l’importante operazione di riqualifi cazione del lungomare di quella città lanciata lo scorso anno.

Il progetto architettonico esposto nei locali del Circolo in questi giorni è dunque inserito in un più vasto programma di riqualifi cazione costiera che ha visti impegnati numerosi architetti e urbanisti di fama internazionale, fra cui spicca il nome di Peter Eisenman, New York, che ha coordinato la redazione del Masterplan della linea di costa di Pozzuoli in associazione con gli architetti Camillo e Alessandro Gubitosi e Guido Zuliani. Lo stesso team ha sviluppato il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) del pezzo centrale del Masterplan, la riconversione dell’area industriale dismessa ex- Sofer, al cui interno è ubicata la nuova Accademia Internazionale della Vela.

Progettata a titolo gratuito per il Circolo da due suoi soci, gli architetti Camillo e Alessandro Gubitosi, la nuova struttura velica è ubicata in corrispondenza di un porticciolo naturale ove la presenza di una piccola spiaggia lo rende perfettamente idoneo al varo di piccole derive. Per le imbarcazioni più grandi, il progetto prevede la realizzazione di una barriera frangifl utti che, utilizzando il nuovo molo del porto previsto per la ricollocazione dell’area di servizio dei traghetti, creerà una nuova marina dotata di pontili galleggianti per l’ormeggio di molte decine di barche.

A terra l’Accademia disporrà di un nuovo edifi cio dalla superfi cie coperta di circa 1200 mq concepito su un singolo livello, per minimizzare l’impatto sul suolo, e ad esso intimamente legato attraverso raccordi inerbati studiati per farlo percepire come una sorta di collina verde abitata. La costruzione è stata messa a punto secondo un approccio pienamente bioclimatico, capace di ottimizzare il microclima interno con un dispendio minimo di energia elettrica. La strategia architettonica prevede una serie di misure e equipaggiamenti quali ventilazione naturale, tetto giardino, frangisole, pannelli termo-solari e isolamento speciale, che riconducono il principio costruttivo da un lato alla tradizione mediterranea, dall’altro ai più avanzati principi di sostenibilità e risparmio energetico.

L’edifi cio è costituito da un corpo modellato secondo le geometrie generali messe a punto nel Masterplan Generale, e costituisce una corte aperta in direzione del mare. E’ funzionalmente diviso in due aree. Un’area per l’Accademia propriamente detta, ospita gli spazi dedicati alla didattica, all’allenamento in palestra, al rimessaggio delle barche e delle vele, e ai servizi logistici per le grandi manifestazioni quali mensa, cucina e sala multiuso. Una seconda area è dedicata alle attività sportive e sociali del Circolo Savoia con sale di rappresentanza, ristorante, sala del consiglio e spazi per manifestazioni.

Le aree esterne sono similmente divise in una zona per la preparazione delle derive e la sosta di veicoli e carrelli necessari alla loro movimentazione ed una seconda area dotata di piscina di acqua di mare e ristorante all’aperto. Il tutto caratterizzato dalla vista del suggestivo Golfo di Pozzuoli, che sarà ancora più fruibile dalla terrazza panoramica sulla copertura della nuova Accademia della Vela.

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