Il Nauticsud perde la “testa”

 Lino Ferrara presidente del Nauticsud con una lettera inviata al presidente dell’Ente Mostra d’Oltremare si è dimesso dalla direzione del Salone internazionale della Nautica di Napoli. Tra le motivazioni lo scarso coordinamento delle istituzioni nel territorio campano. Di seguito alcune delle motivazioni che hanno spinto il manager campano a fare un passo indietro.

 

“Faccio un doveroso passo indietro – scrive Lino Ferrara – e lo faccio nell’ interesse di Nautcsid per la migliore realizzazione della prossima Fiera del turismo nautico, nell’interesse del tessuto imprenditoriale di riferimento, della città di Napoli che  ospita l’evento da 43 anni, della Mostra d’Oltremare titolare del marchio”.

“Con la rinuncia al contributo di Camera di Commercio di Napoli in favore di Mostra d’Oltremare – aggiunge il dimissionario presidente del Nauticsud – mi auguro si creino le condizioni per realizzare la 43 edizione di Nauticsud con il minor impatto possibile sui costi per gli spazi espositivi ai cantieri e d’ingresso per i visitatori, coniugando domanda e offerta del turismo nautico anche in questo periodo di recessione”.

“Oggi invece – scrive Ferrara – assistiamo ad un inutile proliferare di fiere localistiche, che si alternano ad appuntamenti Internazionali organicamente inseriti nei calendari fieristici istituzionalizzati, promozionando più gli organizzatori che i prodotti. Stare dalla parte delle aziende in crisi non significa improvvisarsi organizzatori di fiere moltiplicando l’offerta a fronte di una domanda in continuo calo, esautorando i già ridotti budget a disposizione per la promozione aziendale (divide et impera), come pure organizzare la principale fiera di settore a Genova non significa ostinarsi a far finta che nulla sia successo rappresentandosi con faraonici allestimenti per continuare a riempire spazi di una fiera che oggi soffre di gigantismo, risultando troppo onerosa ed oramai insoste nibile”.

“Nauticsud, in questo momento epocale di congiuntura economica, che tutto cambia e mette in discussione – aggiunge Ferrara – può rimettere tutto in discussione nel panorama nazionale delle fiere di settore ripartendo proprio dalla piccola nautica nelle scomode date di primavera su cui Nauticsud dovette ripiegare anni or sono per essersi vista sottrarre quelle di ottobre dalla fiera di Genova. Il vantaggio competitivo oggi di Nauticsud è che trasformandosi nella fiera del turismo nautico (in quanto promossa dai diportisti) si rivolge ad un mercato ben più ampio, mettendo al centro dei suoi interessi l’uomo e l’ambiente e non il mero prodotto oggi in crisi di produzioni sia pure patrocinato da un cartello di costruttori sia a livello nazionale che locale”.

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