La certificazione ISO Gelisio 14000 a Ravenna

  Si è svolta ieri domenica 13 dicembre la terza Regata dell’Invernale di Marina di Ravenna con un ospite di eccezione. La redazione di Pianeta Mare, la trasmissione di Rete4 è stata in mare durante la regata a bordo di Calvi Network, il primo team velico certificato Iso 9000 Iso14000 da IMQ.
Le novità per l’edizione 2009-2010 del campionato d’Inverno di Marina di Ravenna, sembrano non finire mai.  Tra le oltre 140 barche iscritte ce ne è stata una speciale: il team Lightbay dell’armatore Carlo Alberini che ha avuto a bordo per l’occasione un nuovo membro dell’equipaggio, Tessa Gelisio la popolare conduttrice di Pianeta Mare che con la sua troupe.
Come d’abitudine in tutte le puntate di Pianeta mare a Tessa Gelisio è stata data una missione da compiere e la sfida di domenica è stata: può un team certificato – quindi con certi obblighi – essere competitivo e vincere? L’agonismo e l’ attenzione all’ambiente possono andare di pari passo?

Una sfida avvincente così non poteva che essere lanciata durante una tappa dell’invernale di Marina di Ravenna, la manifestazione in adriatico più numerosa dopo la Barcolana e dall’ottimo livello tecnico.

“ Noi siamo molto contenti di essere stati scelti sia da Carlo Alberini, l’ armatore di Lightbay Team, che dalla redazione di Pianeta Mare, perché ci ripaga dell’ impegno che da sempre ci mettiamo. “ dichiara Umberto Miccoli, presidente del Ravenna Yacht Club che aggiunge. “Domenica ci siamo mostrati con la solita professionalità di sempre sia in mare che a terra, perché volevamo far vivere a tutta la redazione il sano e genuino spirito della nostra manifestazione.”

Il team velico Lightbay Sailing Team è uno dei primi team al mondo certificati da IMQ, secondo le norme ISO 9000 e ISO 14001.  Generalmente applicate al mondo societario e industriale, queste norme attestano l’impegno a dotarsi di una struttura organizzata e di comportamenti a basso impatto ambientale. Carlo Alberini team manager: “ La vela è considerato uno sport che esprime un senso di libertà e di rispetto, la certificazione con le sue regole non ne ha tarpato le ali, ma al contrario lo scriverle ed impegnarsi a rispettarle, significa dimostrare che si può vincere ed essere attenti all’ambiente, al mare ed alla natura.”

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