La LV Trophy del vicepresidente FIV

Quattro volte medaglia olimpica, Vice Presidente della Federazione Italiana Vela e Team Manager di Azzurra, Alessandra racconta le sue sensazioni il giorno dopo la vittoria dell’equipaggio dello Yacht Club Costa Smeralda al Louis Vuitton Trophy di Nizza.

Gli effetti positivi per la vela italiana
“Al di là del fantastico risultato sportivo che si commenta da solo e della eccezionale visibilità mediatica che questo genere di affermazioni è in grado di garantire al movimento velico nazionale, io penso che Azzurra abbia proposto alla comunità mondiale degli addetti ai lavori tradizionalmente sbilanciati verso l’anglofilia, un esempio di professionalità e competenza tutto italiano. L’incontro con lo Yacht Club Costa Smeralda ha consentito all’eccellente impianto tecnico sportivo del Joe Fly Sailing Team di poter contare su un assetto organizzativo e di immagine di alto livello. Questo aspetto ha contribuito e, sono certa, da oggi in poi contribuirà fortemente a guardare alla vela italiana con un angolo e un rispetto diversi in confronto al passato.”

Una squadra italiana
“Uno dei fattori che hanno contribuito in maniera determinante al risultato ottenuto, a mio avviso, è da identificare nel fatto che il Team è composto al 100% da italiani (io considero italiano anche Tom “Tommaso” Burnham). La squadra, a terra e in mare, parla italiano, pensa in italiano, si esprime ed interagisce in italiano. E questo, per un organizzazione complessa dove spesso si è costretti a confrontarsi in frazioni di attimo, costituisce un vantaggio non indifferente. Qualcosa che ti fa guadagnare secondi preziosi, che fa risparmiare a tutti, nei momenti che contano, processi mentali di decodifica comunque costosi in termini di tempo e di qualità delle comunicazioni. Uno dei frutti di questa considerazione lo troviamo nella grande serenità che il Team ha espresso nelle due settimane a Nizza.”

Il futuro del Team
“Credo che il test che vedeva insieme per la prima volta lo Yacht Club Costa Smeralda e il Joe Fly Sailing Team sia da considerare ben riuscito e molto positivo. Vi posso dire che si sta lavorando alla programmazione 2010 per non disperdere questo patrimonio.”

L’esperienza come atleta
“Questa esperienza è stata importante anche dal punto di vista dell’atleta Alessandra Sensini. Poter contare su prospettive nuove mi aiuta a completare una visione a 360 gradi di questo mondo. A tutto vantaggio della mia consapevolezza e del mio bagaglio di conoscenze.”

Il commento su Francesco Bruni
“Sono tanti anni che conosco Checco (Bruni). Un talento naturale che non ho mai messo in discussione. Tre partecipazioni olimpiche con ambizioni da podio in tre classi diverse sono di per se un ottimo biglietto da visita. Aggiungiamo l’esperienza in Coppa America, seppur in panchina come dice lui, e abbiamo il grande velista. Ma Checco sta proseguendo sulla strada del campione. Mi sembra di poter dire che sia riuscito a far chiarezza innanzitutto con se stesso sul percorso e sugli obiettivi da perseguire. Oggi la vela italiana può contare su un Francesco Bruni che ha imparato a essere leader e a gestire il gruppo, a costruire ogni regata attraverso un confronto costruttivo con l’equipaggio. In più, ha tantissima voglia di vincere. Sono molto contenta per lui.”

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