La nautica indiana riparte

Dopo essere sopravvissuto alle turbolenze finanziarie degli ultimi due anni, il settore nautico e portuale indiano appare in grado di tornare a navigare in acque tranquille, anche grazie ai passi compiuti dal Governo per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo.

IL PORTALINO – L´anno appena concluso ha visto il trasferimento della compagnia statale Hindustan Shipyard al Ministero della Difesa per la costruzione di un sottomarino nucleare, oltre alla costruzione di due nuovi cantieri. Si è cercato inoltre di stimolare le partnership pubblico – privato, nel contesto di contrazione del commercio marittimo globale: il Ministero della Marina ha autorizzato le autorità portuali ad assegnare contratti ai vincitori delle gare, senza la propria approvazione preventiva.

Trai risultati delle politiche adottate, vi sono il completamento di 47 progetti nell´ambito del Programma di Sviluppo Nazionale Marittimo, mentre altri 71 sono in corso d´opera.

Grazie al programma di espansione della capacità in corso, i porti potranno gestire maggiore traffico; trai progetti annunciati dal Ministero della Marina, vi è quello riguardante lo sviluppo dei terminali e delle strutture per le navi da crociere, finalizzato ad attrarre presso i porti  indiani le compagne del settore del lusso per rendere il Paese una meta turistica globale: il crocieristico potrebbe diventare un nuovo settore sul quale l´India potrà focalizzarsi per ritagliarsi nuovi spazi nel turismo mondiale.

 

Fonte: Il portalino

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