La nautica pisana naviga ancora in acque tempestose

 I Cantieri Arno e le aziende della famiglia Picchiotti, impegnata anche nella società Boccadarno spa che sta realizzando il Porto di Marina cominciano a risentire della costrizione del mercato. Martedì un incontro tra le parti sull’attivazione della cassa integrazione e il pagamento delle mensilità arretrate per i 35 lavoratori, la società che costruisce imbarcazioni da diporto extralusso, da mesi non ricevono lo stipendio.

L’azienda non ha in portafoglio nuove commesse quindi e questo rende difficile il suo futuro.

Ma quello dei Cantieri Arno è solo un tassello della crisi del gruppo Picchiotti. Infatti, anche la situazione delle altre aziende è estremamente complessa, nel mese scorso sono state messe in liquidazione da parte dello stesso gruppo la Arno Super Yacht e l’Arno Plast.

Insomma per i lavoratori dei Cantieri Arno da mesi senza stipendi si prospetta un futuro molto incerto e difficile, proprio mentre per i loro colleghi dei Cantieri di Pisa sembra profilarsi una soluzione positiva dopo oltre un anno di vertenze e battaglie.

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