La solidarietà scende in mare

Una giornata di sensibilizzazione per  la lotta alla sclerosi multipla. Si è conclusa così la Barcolana storico appuntamento internazionale con la vela giunto alla 42esima edizione. Trieste è stata assediata dagli appassionati delle regate: 1.852 barche e 350 mila spettatori. In mare è scesa, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per essere al fianco delle 60 mila persone con SM, anche “Tutti per AISM”, l’imbarcazione di 10 metri dedicata ai colori dell’Associazione e capitanata da Analia Pierini, persona con SM reduce dal suo viaggio di 50 giorni intorno al mondo, che anche in questa occasione ha voluto dare un esempio a tutte le persone con SM: volare a 16 nodi sull’acqua. Al suo fianco un equipaggio straordinario, tra cui Edo Bianchi, olimpionico nella classe tornado a Pechino 2008, Paolo Reggio, sparring partner nella classe tornado per Pechino 2008, Alessandro Saettone, sparring partner nella classe 470 per Pechino 2008, Pietro Perelli-Rocco, campione mondiale quarter ton e medaglia d’oro al valor atletico.
“La sclerosi multipla non è un ostacolo alla vita,  alla passione e ai sogni”. – afferma Analia Pierini, skipper di “Tutti per AISM” – “Le cose belle e importanti della nostra vita, vanno vissute, invece sino in fondo. A spingermi e darmi coraggio nei miei viaggi, nella mia passione per il mare e l’avventura sono le storie d’amore dei malati che ho incontrato… E’ anche per loro che faccio tutto questo, non solo per me stessa. Sono la prova che la Vita può essere più forte di tutto.”

Il prossimo appuntamento è il 21 novembre dove Analia  Pierini ritirerà il premio in quanto “Tutti per AISM” si è qualificata all’11° posto tra le 270 imbarcazioni di 10 metri.

La partecipazione alla 42° Barcolana è stata una delle iniziative a sostegno di “Una Mela per la vita”, manifestazione di solidarietà che si è svolta in 3.000 piazze italiane e che ha permesso di raccogliere 2,4 milioni di euro. Fondi che saranno destinati alla ricerca scientifica e per incrementare i servizi sanitari e sociali volti a garantire una maggiore qualità di vita alle persone con SM. All’interno della Barcolana era presente un punto di solidarietà AISM della Sezione provinciale di Trieste, per sensibilizzare e informare sulla sclerosi multipla e per raccogliere fondi.

Cronica, imprevedibile ed invalidante la sclerosi multipla è una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale. È una delle più frequenti cause di disabilità nelle persone giovani. L’esordio, infatti, è tra i 15 e i 50, ma spesso si manifesta tra i 20 e i 30 anni. Colpisce più le donne che gli uomini con un rapporto di 2 a 1. Ogni 4 ore una persona riceve una diagnosi di sclerosi multipla. In tutto sono oltre 60mila le persone colpite dalla SM. Il 50% di questi sono giovani. Una malattia dal forte impatto sociale: 2 miliardi e 400 mila euro è il costo sociale annuo della sclerosi multipla. Sono 2,5 milioni le persone colpite in tutto il mondo.

L’iniziativa presentata alla Barcolana è stata realizzata grazie al contributo di Colombo Costruzioni, Pacorini Group, S.C.I. – arredo urbano e affissioni, Waveon – sports & events, TOD – the one design, SVBG – Società Velica Barcola Grignano, Agenzia Leonardo – Marketing Barcolana, Max Ranchi – yacht racing photographer, Marina Yachting, Abba Ricami. Ma anche grazie allo straordinario impegno di Franco Buzzi e Alberto Cantù, Nicolò Sebastiani e Elena Sebastiani, Andrea Carloni, Vincenzo Spina, Federico Prandi, Marco Talluri, Paolo Ciocca, Sergio Cesa, Gabriele Aiello.

AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – è l’unica organizzazione italiana capace di intervenire a 360 gradi sulla sclerosi multipla: promuovere ed erogare servizi a livello nazionale e locale, rappresentare e affermare i diritti delle persone con SM, sostenere, indirizzare e promuovere la ricerca scientifica.

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