Le ragazze a cinque cerchi a Napoli

Grande attesa a Napoli per l’arrivo delle “Stelle Olimpiche”, l’unico team velico al mondo formato da atlete olimpiche e olimpioniche provenienti da varie discipline a “cinque cerchi” (atletica, canottaggio, ginnastica, judo, nuoto sincronizzato, pallanuoto, pallavolo, pentathlon moderno, scherma, sci, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro a volo, tuffi, vela). 
Il 28 maggio, il team rosa parteciperà alla 56ª edizione della “Regata dei Tre Golfi”, storica competizione long distance (la prima edizione si è svolta nel 1954), organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia di Napoli. La gara, che alla mezzanotte di venerdì prossimo prenderà il via dallo specchio d’acqua antistante Castel dell’Ovo, è uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del panorama velico europeo: il percorso misura 170 miglia marine e porta i concorrenti a navigare nei golfi di Napoli, Gaeta e Salerno.

Quest’anno, alla kermesse partenopea sono attese oltre 100 imbarcazioni che si contenderanno il Trofeo Marina Yachting, riservato ai vincitori assoluti delle tre categorie ammesse: ORC (Offshore Racing Congress), IRC (International Rule Class) e IMA (International Maxi Association).

Tra gli equipaggi favoriti, “Stelle Olimpiche” Sailing Team correrà su “Arya 415”, un veloce 12 metri progettato dallo Studio Lostuzzi. A bordo, saranno all’opera 9 delle 30 componenti del gruppo, atlete che hanno alle spalle 12 partecipazioni ai Giochi Olimpici (estivi e invernali) e possono vantare ben 22 medaglie in totale: Larissa Nevierov (vela – Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008), Maria Quarra (vela – Barcellona 1992), Noemi Batki (tuffi – Pechino 2008), Lala Tutzo (vela – Pechino 2008), Paola Tirados Sanchez (nuoto sincronizzato – argento, Pechino 2008), Valentina Turisini (tiro a segno  carabina sportiva – argento, Atene 2004), Paola Protopapa (canottaggio, oro – Paralimpiadi Pechino 2008), Chiara Calligaris (Pechino 2008), Francesca Scognamillo (Pechino 2008).

Nato nel 2008 per partecipare a eventi velici nazionali e internazionali, il team “Stelle Olimpiche” vuole veicolare e sostenere i valori dello sport e della solidarietà sociale attraverso la vela. Nella squadra spiccano i nomi di sportive del calibro della sciatrice Manuela Di Centa (bronzo – Albertville 1992, 2 argenti e un bronzo – Lillehamer 1996, 2 ori e un bronzo – Nagano 1998), della schermitrice Margherita Granbassi (2 bronzi – Pechino 2008), della fuoriclasse del judo Giulia Quintavalle (oro – Pechino 2008)

Prima di mollare gli ormeggi, la testimonianza delle “Stelle Olimpiche” sarà al centro di un esclusivo incontro con gli  allievi della “Scuola Vela Mascalzone Latino”. Fondata nel 2008 da Vincenzo Onorato, patron del sindacato, l’iniziativa vuole avvicinare al mondo della vela i ragazzini che vivono nelle aree più disagiate di Napoli. L’appuntamento è alle 16:30 presso la “Scuola Media Statale Nino Cortese” di San Giovanni a Teduccio, un quartiere periferico situato a Nord-Est della città.  L’incontro con i giovani velisti napoletani si inserisce in un calendario di attività che, entro la fine del 2010, porterà le campionesse rosa in alcune scuole elementari e medie di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lazio e Campania.

«Ho partecipato per la prima volta a un’Olimpiade in occasione dei Giochi di Sydney, nel 2000 – ha commentato Larissa Nevierov, skipper di Stelle Olimpiche – Per guadagnare la qualificazione, ho sacrificato molte altre cose, tra cui lo studio all’università, che ho ripreso e concluso due anni dopo. Per me le Olimpiadi erano un sogno che si è realizzato e voglio raccontarlo ai ragazzi affinché credano in se stessi, e pratichino sport per vivere con soddisfazione la vita di tutti i giorni. Partecipare a gare e meeting sportivi internazionali è anche un’occasione di incontro e conoscenza di  altre culture. Il progetto di Stelle Olimpiche è nato così, per  un team in cui tutte le componenti potessero condividere questi vissuti».

«Vincenzo Onorato ha concepito la Scuola Vela Mascalzone Latino come momento di aggregazione sportiva e sociale – ha spiegato Davide Tizzano, Direttore Sportivo della scuola, con 2 ori olimpici nel canottaggio e due America’s Cup alle spalle  – L’iniziativa è nata per far scoprire questo sport ai ragazzi che, altrimenti, non ne avrebbero mai avuto la possibilità. Con il sostegno della Fondazione Vodafone Italia e della Marina Militare, che ci consente di usare le aree e i locali della base di Napoli, abbiamo avviato la ristrutturazione della nuova sede. L’attività didattico-sportiva della scuola sta facendo passi da gigante: abbiamo creato il primo Mascalzone Latino Junior Sailing Team, che sarà impegnato nei circuiti Optimist, Bic e Blue Sail 24».

In questa stagione, il gruppo ha scelto di sostenere l’attività di “Save the Children”, l’organizzazione internazionale che dal 1919 lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini nel mondo. «Siamo lieti che le Stelle Olimpiche abbiano scelto Save the Children come partner – ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children per l’Italia – Lo sport e la solidarietà sono mondi che condividono gli stessi valori e l’impegno delle Stelle Olimpiche è un contributo significativo per la promozione della missione e delle attività della nostra Organizzazione»

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