Oceano

Le ragazze più forti della tempesta, prime a Lorient

Team SCA, il primo equipaggio femminile alla Volvo Ocean Race da 12 anni a questa parte, ha vinto l’ottava tappa della Volvo Ocean Race ottenendo un successo storico. Grande prestazione anche da parte di Team Vestas Wind, la barca danese ricostruita dopo l’incagliamento nell’Oceano Indiano, che è salita sul secondo gradino del podio.Terzo Abu Dhabi Ocean Racing che, salvo incidenti, si è assicurato la vittoria generale. Tagliando la linea del traguardo nel buio della notte, alle 4.11.11, dopo 3 giorni, 13 ore, 11 minuti e 11 secondi dalla partenza da Lisbona, le veliste guidate dalla skipper britannica Sam Davies hanno colto un successo storico. La vittoria di Team SCA arriva 25 anni, un quarto di secolo, più tardi di quello ottenuto ad Auckland nell’edizione 1989/90 da Maiden, guidato dalla britannica Tracy Edwards. Si tratta della terza vittoria di un team completamente femminile al giro del mondo e giunge alla fine di una tappa breve ma molto dura e impegnativa, soprattutto nell’attraversamento del Golfo di Biscaglia in condizioni di vento molto forte e mare molto formato.

Felice e sorridente, la skipper Sam Davies, non appena tagliata la linea, ha dichiarato: “Grazie a tutti per il supporto. Non ci rendiamo ancora ben conto di quello che abbiamo fatto, forse lo faremo una volta arrivate in banchina, quando vedremo che non c’è altra barca. Siamo felici perché abbiamo potuto finalmente navigare come abbiamo voluto, non ci siamo fatte prendere dal panico per difendere la prima posizione, siamo riuscite a non rompere nulla a bordo e a mantenere l’equipaggio in forma. Per noi è un grande riconoscimento per tutto il lavoro fatto, ci dà un enorme fiducia nei nostri mezzi. E’ il nostro primo podio, una vittoria è ancora meglio!” Meno di un’ora dopo Team SCA, in una notte che resterà negli annali della regata, in seconda posizione a Lorient è giunto Team Vestas Wind, la barca ricostruita in Italia dopo l’incagliamento lo scorso novembre su una barriera corallina dell’oceano Indiano e ritornata in gara proprio a Lisbona. Lo skipper Chris Nicholson e il suo equipaggio, di cui fa parte anche l’italo/argentino Maciel Cicchetti, hanno ottenuto un posto sul podio che fino a qualche settimana fa sembrava impossibile. “Prima della partenza da Lisbona speravo in un quarto, magari un quinto posto, ma un secondo è eccezionale, siamo felicissimi!” Ha dichiarato a caldo il velista australiano.Alle spalle dei due battistrada, a completare il podio ha tagliato la linea in terza piazza Abu Dhabi Ocean Racing dello skipper britannico Ian Walker, che lottava non solo per un piazzamento di tappa ma per la vittoria nella classifica generale. Per il team portacolori dell’Emirato si tratta del settimo posto sul podio, che salvo incidenti, si è così assicurato la vittoria nella dodicesima edizione della Volvo Ocean Racing. Abu Dhabi Ocean Racing infatti, aveva bisogno di concludere davanti ai suoi più immediati inseguitori Team Brunel guidato dal veterano olandese Bouwe Bekking e Dongfeng Race Team con Charles Caudrelier con una barca in mezzo e i due inseguitori hanno concluso rispettivamente al quinto e settimo posto. Il viso segnato dalla fatica e dallo stress, Walker appena arrivato in banchina ha dichiarato: “Non ce ne rendiamo ancora conto competamente. non posso ringraziare abbastanza il team, sia l’equipaggio che il team di terra. Siamo riusciti a portare a termine il nostro progetto perchè avevamo le persone migliori per farlo.” Alla domanda se la vittoria cambierà la strategia per la prossima tappa, Walker ha risposto dicendo: “La regata non è ancora finita, siamo un gruppo molto competitivo quindi daremo ancora il massimo.”

 

Team Brunel mantiene il suo secondo posto nella generale, mentre Dongfeng Race Team, con il deludente ultimo dell’ottava tappa scende in terza piazza. Quarti gli spagnoli di MAPFRE guidati dallo skipper Xabi Fernández che con questo risultato salgono in quarta posizione nel tabellone, ai danni dei turco/americani di Team Alvimedica, oggi sesti. La nona tappa sarà dunque determinante per definire le restanti posizioni di testa.

 

Le sette barche ora saranno sottoposte a un breve periodo di manutenzione prima del prossimo appuntamento, la SCA In-Port Race di domenica, prima della partenza della nona e ultima tappa verso Goteborg, con un pit-stop all’Aja, prevista per martedì 16 giugno.

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