L’innovazione della vela passa dall’Italia: al via il progetto Para Kiting

World Sailing sostiene lo sviluppo del Para Kiting organizzando la prima edizione del Para Development Program dedicato alla giovane e adrenalinica disciplina presso l’Univela di Campione del Garda. La Federazione Mondiale della Vela, World Sailing, ha sviluppato una strategia che ha come obiettivo una maggiore partecipazione alla disciplina della vela paralimpica, per arrivare a 45 nazioni in tutti i continenti entro la fine del 2023.

Negli ultimi cinque anni la partecipazione è già cresciuta di oltre il 30% e iniziative come il PDP offrono l’opportunità di coinvolgere un numero sempre maggiore di atleti, di garantire formazione a tecnici e allenatori, e di rendere omogenei i vari sistemi di classificazione nazionale per gli eventi internazionali.

Un maggiore partecipazione di velisti da ogni parte del mondo, inoltre, supporta in maniera fattiva la reintroduzione della vela ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

“Sono molto felice che sia stato organizzato questo PDP, e ancora di piu’ che si svolga sul Lago di Garda.  Questo evento e’ un pietra miliare per la vela paralimpica, un’opportunità per il nostro sport di progredire verso un nuova disciplina che ci consentirà di raggiungere nuovi atleti e un nuovo pubblico, e allo stesso tempo dimostrare l’impegno di World Sailing nel continuare a far crescere lo sport della vela paralimpica, mantenendolo al passo coi tempi.”  Ha dichiarato Massimo Dighe, Para Sailing Manager di World Sailing. “World Sailing ha lavorato tanto per far si che questo evento andasse in porto e siamo felici dell’incredibile risposta che abbiamo ricevuto, con atleti ed allenatori che arriveranno da ogni parte del mondo;  la cooperazione con IKA che ci ha accolto a braccia aperte in uno dei loro eventi principali inoltre dimostra ancora una volta come il nostro sport sia un esempio di inclusivita’ e diversita’“.   

All’evento gardesano presso l’Univela Campione, sul Lago di Garda, un sito completamente accessibile a tutte le diverse disabilità parteciperanno atleti e allenatori da tutto il mondo, dall’Europa, agli Stati Uniti e all’Australia.

L’Italia sarà rappresentata dal giovane kiter napoletano Alessandro Lancelotti, che ben rappresentala passione dei giovani per una disciplina veloce e adrenalina come il kite foil. Alessandro, inoltre, parla il linguaggio dei suoi coetanei attraverso incredibili video e foto sui social media, contribuendo così alla diffusione dell’immagine dello sport paralimpico, e della vela in modo particolare.

“Sono molto felice che finalmente, dopo anni, si sia arrivati a questo traguardo importante che potrebbe aprire la strada a competizioni internazionali di para kiting. E’ una disciplina davvero affascinante, che si può praticare ovunque e che non necessita di condizioni particolari per poter “volare”. E piace ai giovani, ha una bella immagine e permette di raggiungere gli atleti della mia generazione in maniera facile e diretta.” Dice Alessandro Lancelotti. “Sono anche felice di poter prendere parte a questo primo PDP a Campione del Garda, potrò conoscere altri atleti con cui sono stato in contatto ma che non ho mai incontrato di persona. Credo sarà un evento molto utile per tutti. Inoltre aiuterà il movimento a rinforzare il progetto di reintrodurre la vela paralimpica a Los Angeles 2028, a cui tutti noi teniamo moltissimo.”

L’evento di Campione del Garda si articolerà su quattro giorni, con clinic sul mezzo  e sulla tecnica, sul coaching, oltre a prove in acqua e una competizione conclusiva, vera prima mondiale di questo genere.

Il Para Kiting rappresenta un’opportunità entusiasmante per sviluppare ulteriormente il Para Sailing. Il ritmo veloce e l’azione insita nel kite sono di grande impatto sia per i partecipanti che per gli spettatori. Il Para Kiting è un’entusiasmante opportunità per attrarre giovani velisti paralimpici e velisti più esperti, ed è sicuramente una disciplina da tenere d’occhio per il futuro, anche ai Giochi Paralimpici.