Marina di Varazze una stagione in controtendenza

I dati dell’Osservatorio Nautico Nazionale parlano di un calo medio in Italia del 33% di posti barca stanziali e, in Liguria, del 75% per quanto riguarda i transiti. Marina di Varazze, a circa nove mesi dal  lancio del progetto Full Yachting Care 2012, può iniziare a tirare le somme e a constatare i buoni risultati di una scelta che ha visto la Marina investire nel miglioramento del settore arricchendo la propria offerta con migliori servizi alla barca oltre che all’armatore.
Una scommessa coraggiosa che oggi può dirsi vinta con un deciso incremento dei transiti lunghi (+ 20%): testimonianza di una Marina che  riesce a conquistare il diportista che la sceglie come base anche per oltre un mese di vacanza. Il 2012 chiude in positivo rispetto all’anno precedente grazie all’ingresso di nuovi clienti che hanno compensato una perdita di clienti vecchi dovuta  in parte a cause fisiologiche ed in parte ad un cambiamento radicale nella vita dell’armatore dato dal difficile momento congiunturale. Da registrarsi solo un leggero decremento dei transiti brevi che si attesta comunque decisamente inferiore alla media, parliamo di un 10% in meno rispetto all’anno passato.

“Il 2012 è iniziato con tante preoccupazioni per le sorti del nostro settore, ma nonostante i timori abbiamo deciso di andare in controtendenza continuando ad investire nell’offerta – afferma Giorgio Casareto, Direttore di Marina di Varazze – E’ stato un azzardo, ma i risultati di oggi sono la conferma che a fare la differenza è ancora la qualità delle strutture e dei servizi offerti”.

Marina di Varazze continua ad investire sul territorio e nel settore nautico ed al momento sta valutando di investire in un’operazione sinergica con tutti i dealer del porto e, parallelamente, si sta preparando per la prima volta ad organizzare la notte più lunga dell’anno, il 31 dicembre, con un grande evento aperto a tutti in banchina.

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