Parte il Marina di Olbia

  Da ieri è operativa la Marina di Olbia, scalo nautico letteralmente a pochi passi dall’aeroporto Costa Smeralda e a qualche minuto dalla città

«Salpiamo» è la parola d’ordine che campeggia sui gadget, magari è la chiave per leggere positivamente questo momento di crisi. A Olbia è nato un ambizioso porto turistico e quel “salpiamo” sembra uno slogan efficace, per una sfida «stimolante ma durissima», sussurra chi dovrà far camminare una struttura come questa. Riflessione: se Cagliari avesse un porto così, potrebbe dichiarare il sold out, tutto esaurito per alcuni mesi all’anno. Intanto, se lo sono fatti qui, nel profondo Nord est dell’Isola.

Turismo, imbarcazioni, servizi, l’offerta è a cinque stelle: la Gallura accelera e lo fa alla sua maniera, organizzazione e fatti. Da ieri è operativa la Marina di Olbia, scalo nautico letteralmente a pochi passi dall’aeroporto Costa Smeralda e a qualche minuto dalla città. Allargando lo sguardo, proprio la Costa che dà il nome all’aeroporto è a trenta minuti, per chiudere un lembo di fascia costiera dove la nautica sfoggia eccellenze a livello mondiale. La nuova Marina di Olbia, un investimento di 15 milioni di euro della società omonima, a sua volta controllata dall’Immobiliareuropea dell’editore de L’Unione Sarda Sergio Zuncheddu, si candida per collocarsi al vertice fra i porti più moderni dell’intero bacino del Mediterraneo, certamente all’avanguardia dell’Isola. «Massimo rispetto ambientale, totale sicurezza», il concetto-pilota è uno spot, ma il perimetro del porto che sfiora appena le rocce a pelo d’acqua è un’istantanea fedele di quanto si sia cercato di evitare un forte impatto sull’ambiente. Il porto è all’interno del golfo di Olbia, la direzione dà le spalle all’insenatura di 6 miglia e mezzo trafficata, anche ieri, dai traghetti delle compagnie nazionali. Da ieri, sul piatto dell’offerta ai diportisti ci sono 270 nuovi posti, per imbarcazioni fino a 60 metri. La concorrenza magari trema, l’augurio di tutti – dal sacerdote ai politici – è che sia per sempre «un attracco sicuro».

Share