Rolex Sydney Hobart, sull’orlo

Il secondo giorno della Rolex Sydney Hobart 2012 finora è andato come previsto. Le barche più grandi hanno tratto un enorme vantaggio dal salto di vento a nord-est avvenuto stanotte. Alle 17.30 AEDT Wild Oats XI, cinque volte vincitore in tempo reale della Rolex Sydney Hobart, si stava avvicinando alla Tasmania con un vantaggio di circa 40 miglia nautiche sul tempo record da lei stessa stabilito. Durante questa regata, caratterizzata da lunghe tratte in rettilineo a tutta velocità, Wild Oats XI sta crudelmente evidenziando le carenze dei suoi rivali – conquistando anche un vantaggio di 50 miglia nautiche sui compagni del maxi Ragamuffin Loyal.
 

Wild Oats XI è pronta a replicare il suo straordinario triplice successo del 2005: prima barca sul traguardo, nuovo record di regata e vittoria assoluta. Ben in testa ai suoi rivali e al record in tempo reale, ieri Wild Oats XI si è alternata al comando della classifica in tempo compensato con Black Jack di Peter Harburg, stando ai dati rilevati dal tracker del Cruising Yacht Club of Australia. Harburg punta a un obiettivo preciso: essere la prima barca del Queensland a conquistare la Tattersalls’ Cup, ma si mantiene cauta nel suo entusiasmo. Trattandosi di una regata velica, gli organizzatori hanno ancora parecchio tempo per incidere i nomi dei vincitori sui trofei.

La navigazione da sogno di Wild Oats XI, tuttavia, stanotte giungerà al termine con il secondo previsto cambio delle condizioni meteorologiche. Il vento calerà e girerà gradualmente a ovest, per poi aumentare in un costante e a volte sostenuto sud-ovest. Il tempismo di questo cambiamento, e la capacità dei tattici dello skipper Mark Richards di sfruttare questa transizione con il disagio minimo, determineranno il risultato finale. Wild Oats XI deve terminare entro le ore 07:40 AEDT di domani per battere il record di un giorno, 18 ore, 40 minuti e 10 secondi.

Per le imbarcazioni più piccole che devono ancora entrare nello Stretto di Bass, il vento da nord-est probabilmente resisterà fino a circa mezzanotte del 27 dicembre. Da quel momento in poi, la serie di fronti che si muove attraverso lo Stretto e sulla Tasmania influenzerà notevolmente i progressi della regata; da un lato sospingendo la flotta a nord e sud dell’isola, altre volte rallentandola con una brezza più instabile e leggera, in particolare sottovento all’isola.

Share