Tokyo 2020 Olympic Sailing Competition

Vela olimpica: l’Italia tra lacrime di gioia e di dolore ha un appuntamento con la storia

Domani mattina ore 8,30 appuntamento sui canali social, sulle app Discovery+ ed Eurosport, e in televisione su Rai 2 con il commento di Giulio Guazzini, la vela italiana proverà a consolidare il proprio ruolo di leader nella classe Nacra17 con la coppia Ruggero Tita e Caterina Banti. Infatti il duo italico è in lotta per la medaglia d’oro. La costanza e la sicurezza con cui questi ragazzi della Guardia di Finanza e del CC Aniene hanno corso questa settimana di Olimpiadi, li ha già posizionati sul podio; quindi non avranno la pressione e dovranno solo divertirsi seguendo le indicazioni di coach Ganga Bruni, poi il destino e il vento di Enoshima dirà se meritano l’oro o l’argento.

Tokyo2020 Tita banti

Queste considerazioni arrivano a valle delle grandi delusioni di Mattia Camboni e Silvia Zennaro che in corsa per una medaglia, durante le loro medal race, nella classe windurfer RX e nella classe Laser, si sono fatti prendere dalla foga di strafare incorrendo entrambi in un OCS, cioè partenza anticipata. La pressione a questi livelli è tale che solo una fortissima capacità gestionale del proprio stress e della propria ansia, può tutelare da errori. Purtroppo si è tornati allo stesso errore di Rio 2016, quando la fortissima Flavia Tartaglini è entrata l’ultimo giorno in medal con l’oro in mano e la tensione l’ha buttata fuori dal podio. Questo aspetto in Federazione evidentemente non è stato affrontato a dovere. O quanto meno non abbastanza da mettere al sicuro i ragazzi italiani. Un vero peccato, ma come diceva Albert Einstein “se compi le stesse azioni, ottieni gli stessi risultati”.

Risultati che sembrano decisamente diversi quelli messi a punto da Ganga Bruni che in piena autonomia ha scelto la logistica degli allenamenti durante il lockdown, ha scelto l’equipaggio migliore, ha scelto l’approccio e la metodica da seguire e oggi si vedono i risultati che passano anche dal dominio di Tita-Banti sia in Coppa del Mondo che al Campionato del Mondo.

Insomma domani ci godremo una medaglia che manca alla vela italiana da Pechino 2008.
Vogliamo piangere solo lacrime di gioia, vogliamo celebrare la squadra Tita-Banti e il suo coach, il Roberto Mancini della vela, colui che pretende applicazione seria, competenza, impegno ma anche divertimento. 

E allora ragazzi fateci piangere !!!
In passato: 

  • ORO 1 BERLINO 1936 – Nella categoria 8 metri Stazza Internazionale vince lo scafo “Italia”, timoniere Giovanni Leone Reggio, equipaggio Bruno Bianchi, Luigi De Manincor, Domenico Mordini, Enrico Massimo Poggi, Luigi Mino Poggi
  • ORO 2 HELSINKI 1952 – Nella Classe Star con la barca Merope, Agostino Straulino (timoniere) e Nicolò Rode (prodiere)
  • ARGENTO 1 MELBOURNE 1956 – Nella Classe Star con la barca Merope III, Agostino Straulino (timoniere) e Nicolò Rode (prodiere)
  • BRONZO 1 ROMA 1960 – Nella classe Dragone, timoniere Antonio Cosentino, equipaggio Antonio Siciliano e Giulio De Stefano
  • BRONZO 2 ACAPULCO (CITTA’ DEL MESSICO) 1968 – Nella Classe Finn con Fabio Albarelli
  • BRONZO 3 ACAPULCO (CITTA’ DEL MESSICO) 1968 – Nella Classe Star con la barca Romance, Franco Cavallo (timoniere) e Camillo Gargano (prodiere)
  • BRONZO 4 TALLINN (MOSCA) 1980 – Nella Classe Star, Giorgio Gorla (timoniere) e Alfio Peraboni
  • BRONZO 5 LOS ANGELES 1984 – Nella Classe Star, Giorgio Gorla (timoniere) e Alfio Peraboni
  • BRONZO 6 SAVANNAH (ATLANTA) 1996 – Nel windsurf Mistral, con Alessandra Sensini
  • ORO 3 SYDNEY 2000 – Nel windsurf Mistral, con Alessandra Sensini
  • ARGENTO 2 SYDNEY 2000 – Nella Classe Finn con Luca Devoti
  • BRONZO 7 ATENE 2004 – Nel windsurf Mistral, con Alessandra Sensini
  • ARGENTO 3 QINGDAO (PECHINO) 2008 – Nel windsurf RSX con Alessandra Sensini
  • BRONZO 8 QINGDAO (PECHINO) 2008 – Nella Classe Laser maschile con Diego Romero