Ferretti rinuncia alla quotazione in Borsa

Il gruppo cantieristico Ferretti ferma la sua quotazione in Borsa in quanto il valore ipotizzato ad azione non è considerato comparabile con gli obiettivi economici raggiunti. Lo scopo della capitalizzazione in borsa era di ottenere una raccolta di oltre 170 milioni di euro volta all’investimento in ricerca e sviluppo. Il cantiere che vanta all’interno della holding un significativo numero di brand, di proprietà per l’86% dal gruppo cinese Weichai.
Weichai è una multinazionale che vanta nel suo portafogli anche un’azienda produttrice di motori diesel la Weichai Power. 

FERRETTI: valore ad azione

Sembrerebbe che il prezzo ad azione gradito fosse intorno ai 3€ ma le banche collocatrici hanno abbassato a 2€. Soluzione che non è piaciuta e quindi si punta altrove. Ma la domanda da porsi è come mai si è cercato di ritornare in borsa, quella di Milano? Non era forse il caso di puntare sulla borsa di altri mercati magari più ricchi? Per esempio Londra, New York, Francoforte? 

FERRETTI: investimento

Ad ogni modo la raccolta sarebbe stata destinata alla produzione degli ultimi acquisti di casa Ferretti, nello specifico Wally Yachts. Secondo l’Amministratore Delegato Alberto Galassi, il gruppo procederà verso un private placement, che sicuramente darà maggiori soddisfazioni, leggendo i nomi dei primi sottoscrittori di questa IPO (Generali, Mediolanum, Kairos)