Canados consegna il 116 piedi

Sabato 26 marzo Canados consegnerà un nuovo motoryacht planante di 35 metri. Alla cerimonia del varo, che si svolgerà nella sede del cantiere, saranno presenti per le autorità di Roma Capitale il Vicesindaco, Senatore Mauro Cutrufo, l’Assessore al Commercio e alle Attività produttive, Davide Bordoni, l’Assessore all’Urbanistica, Marco Corsini e il Presidente del Municipio Roma XIII, Giacomo Vizzani. La nuova imbarcazione, destinata a un armatore europeo, una volta lasciato il cantiere, navigherà in Mediterraneo.
Il Canados 116’ è l’ammiraglia della produzione Canados, uno yacht in vetroresina dotato di due motori MTU da 2400 cavalli ciascuno, che consentono all’imbarcazione una velocità massima di 29 nodi ed una velocità di crociera di 25 nodi.

Il progetto e le linee esterne sono state sviluppate dall’Ufficio Tecnico del cantiere, mentre gli interni sono stati curati dallo studio di architettura Salvagni Architetti di Roma. Il layout interno prevede sul ponte principale, un grande salone, sala da pranzo separata con tavolo con base Saharinen e sedie di Mies van de Rohe, e cucina Boffi con accesso diretto al ponte inferiore all’area equipaggio comprensiva di tre cabine, totalmente separata dalla zona armatore/ospiti.
Il ponte inferiore prevede quattro cabine padronali, con suite armatoriale, Vip e due cabine ospiti a letti gemelli, tutte con bagno en suite. Gli interni sono caratterizzati da uno stile estremamente elegante, che abbina elementi di impronta moderna ad accenni vagamente retrò per i divani e le rubinetterie, Il décor predilige essenze di ebano lucido e rovere sbiancato con finitura opaca per i mobili, bamboo naturale per la pavimentazione. La timoneria è localizzata su un mezzo ponte superiore, separata dagli altri ambienti. Il flybridge è un grande spazio libero da ingombri pensato per la vita all’aria aperta.

Nel commentare la cerimonia di varo e consegna Agostino Ascani, presidente di Canados, ha sottolineato che “si tratta di un varo particolarmente significativo per Canados per il prestigio dell’imbarcazione, che consolida la tradizione del cantiere di una produzione totalmente semi-custom – circa 650 motoryacht e 150 barche a vela in oltre 60 anni – e ribadisce la solidità del gruppo nonostante le oggettive difficoltà di mercato che la nautica sta vivendo dall’autunno del 2008”.

I risultati ottenuti confermano quindi l’efficacia della strategia adottata dalla Canados dall’inizio della crisi finanziaria mondiale. “A differenza di tanti altri cantieri – continua Ascani – Canados ha sempre mantenuto la piena occupazione senza mai ricorrere alla cassa integrazione e non ha mai interrotto la produzione. Anzi, l’attività progettuale e industriale è continuata senza soste: tra qualche giorno Canados consegnerà un nuovo Canados 86’ a un armatore russo, un mercato dove il cantiere ha ottenuto in queste ultime stagioni eccellenti risultati e per il quale abbiamo progettato e stiamo producendo il nuovo Canados 120’, la cui consegna è prevista a Maggio 2012”.


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