Oceano

Decennio del Mare, dal 2021 al 2030 l’attenzione sarà tutta per l’oceano. I risultati da raggiungere

Il periodo che andrà dal 2021 al 2030 sarà il Decennio del Mare. Ma questo cosa significa nel concreto? E perché è importante? Cerchiamo di capirlo insieme.

C’è innanzitutto una data da ricordare: il 5 dicembre 2017. E’ quello il momento in cui l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il periodo che va dal 2021 al 2030 la “Decade of Ocean Science for Sustainable Development”, il Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile. Un’iniziativa che ha come obiettivo primario, come si legge sul sito del Decennio del Mare, mobilitare la comunità scientifica, i governi, il settore privato e la società civile intorno a un programma comune di ricerca e di innovazione tecnologica.

A richiedere l’istituzione del Decennio Internazionale dell’Oceanografia per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030) la Commissione oceanografica intergovernativa dell’Unesco (Intergovernmental Oceanographic Commission of Unesco – Ioc), con l’obiettivo di affrontare alcuni temi prioritari, avviare una collaborazione internazionale, sviluppare programmi comuni di studio, monitoraggio e prevenzione per salvaguardare gli oceani e consentire lo sviluppo sostenibile delle loro risorse.

I temi su cui porre l’attenzione e ragionare sono l’uso sostenibile dell’oceano e delle risorse marine, lo sviluppo di un’economia dell’oceano, la gestione sostenibile degli ecosistemi costieri, la condivisione di dati sugli impatti negativi del surriscaldamento, dell’acidificazione e della distruzione degli habitat.

Ma quali e quanti sono i risultati concreti per la società stabiliti dal Decennio del Mare? Si tratta di sette importanti risultati.

L’oceano deve essere:

  • pulito, dove le fonti di inquinamento vengono identificate e rimosse;
  • sano e resistente, in cui gli ecosistemi marini sono mappati e protetti;
  • predicibile, in cui la società ha la capacità di comprendere le condizioni oceaniche attuali e future;
  • sicuro, in cui le persone sono protette dai pericoli oceanici;
  • utilizzato in modo sostenibile, così da garantire la fornitura di cibo;
  • trasparente, quindi con accesso aperto a dati, informazioni e tecnologie;
  • ispirazionale, ossia in grado di ispirare e coinvolgere.

A inaugurare in Italia il Decennio del Mare è stato l’evento “Verso la Generazione Oceano, che si è svolto a Milano lo scorso 22 ottobre ed è stato organizzato dalla Commissione oceanografica intergovernativa dell’Unesco.

L’evento si è focalizzato su tre grandi tematiche appartenenti a due dei risultati concreti del Decennio:

  • il cambiamento climatico;
  • la sicurezza alimentare;
  • la connessione tra salute del mare e salute umana.

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