L’importanza del riciclo della plastica: arrivano i cubi che diventano un pontile galleggiante

I cubi in plastica riciclata che diventano un pontile galleggiante. Prodotti dalla milanese Idea Plast, saranno distribuiti da PlastiLab Green Innovation, la startup crotonese aggregata al Consorzio NET che è stata lanciata proprio nei giorni scorsi

L’economia circolare finalmente è applicata anche alla nautica. Oggi, a margine della Crotone International Carnival Race 2020, è stata infatti presentata IDEADOCK, la prima linea di cubi galleggianti realizzata utilizzando una parte di plastica riciclata. L’idea di utilizzare anche la plastica riciclata per la realizzazione dei cubi galleggianti è stata di Alessandro Trentini, fondatore di Idea Plast, azienda con sede a Lainate, in provincia di Milano, leader in Italia nella progettazione e realizzazione di oggetti, manufatti e arredi urbani utilizzando la plastica in seconda vita proveniente dalla raccolta differenziata.

COS’E’ IDEADOCK

IDEADOCK è una linea di cubi galleggianti in plastica che può essere utilizzata per realizzare camminamenti pedonali galleggianti o piattaforme per gli sport acquatici, allestire un pontile, un eliporto su un litorale o anche per la produzione di un progetto artistico. I sistemi modulari sono prodotti in parte con plastica seconda vita e studiati per essere sempre più funzionali, sicuri e resistenti agli agenti atmosferici e all’usura.

 

SEMPLICITA’

Il sistema di cubi componibili IDEADOCK si caratterizza inoltre per la resistenza, la facilità di assemblaggio, l’affidabilità e la sicurezza. Ogni cubo viene realizzato in polietilene ad alta densità mixato con una componente di plastica riciclata. IDEADOCK è progettato per mantenere le stesse caratteristiche dei sistemi galleggianti realizzati in plastica vergine e ha una durata di oltre 10 anni.

 

“Trasformare qualcosa che abbiamo scartato in un qualcosa di nuovo e riutilizzabile rappresenta un forte messaggio sociale, perché ci fa capire come una corretta gestione dell’intera filiera – dalla produzione al recupero fino al riutilizzo – possa trasformare la plastica da rifiuto in risorsa, ha dichiarato Alessandro trentini, fondatore di Idea Plast e Presidente di PlastiLab.

 

Alessandro Trentini è anche presidente di PlastiLab – Green Innovation, la startup presentata alla stampa proprio nei giorni scorsi, aggregata al Consorzio NET S.c.a.r.l., ente gestore del Polo di innovazione della Regione Calabria “Ambiente, Rischi naturali, Energie rinnovabili e Gestione ecosostenibile dei rifiuti”, di cui Idea Plast detiene una quota del 40%. La sede di PlastiLab è all’interno dell’incubatore del Polo Net di Crotone, dove viene effettuata l’attività di ricerca e sviluppo. PlastiLab si occuperà della distribuzione della linea IDEADOCK.

 

Dal 2000, Idea Plast studia e sviluppa soluzioni per trasformare gli scarti e i rifiuti plastici in nuovi prodotti e realizza oggetti, parchi gioco, manufatti e arredi urbani utilizzando plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata. Facendo propria la filosofia delle cinque R (Riduzione, Recupero, Riciclo, Riutilizzo e Ricerca), oggi Idea Plast affianca su tutto il territorio nazionale le amministrazioni comunali e le aziende che vogliono sposare il proprio business alla sostenibilità, con particolare attenzione all’utilizzo di plastica in seconda vita, limitando l’impatto delle proprie attività sul territorio e la comunità che lo abita.

 

 

 

Idea Plast è stata fondata nel 1988 da Alessandro Trentini, ha sede a Lainate (MI) e nel tempo ha focalizzato la propria attività sulla progettazione e realizzazione di manufatti e arredi interamente in plastica riciclata. Dalla formulazione del materiale alla progettazione, la società realizza diversi prodotti in plastica riciclata come p