Promozione Sportiva: valore potenziale da 1 miliardo

Giorgetti e Malagò

La promozione sportiva da sempre è il vero motore dello sport in Italia. Un mondo in costante crescita. La ricetta delle istituzione è la necessità di produrre valore sul piano sociale ed economico. Per questo motivo Malagò e Giorgetti ribadiscono l’impegno del Governo e del CONI nel sostenere questa realtà.

 

Sottosegretario Giorgetti

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA PROMOZIONE SPORTIVA

Si è svolta mercoledì 10 aprile a Roma, presso il Salone d’Onore del CONI, la prima Conferenza Programmatica Nazionale della Promozione Sportiva. Il titolo della conferenza è stato Promuovere lo sport, promuovere la vita’, organizzata dall’Osservatorio Permanente Sulla Promozione Sportiva. L’osservatorio è costituito da nove Enti di Promozione Sportiva (ACSI, AICS, ASC, ASI, CSEN, ENDAS, LIBERTAS, MSP e OPES) e affiancato scientificamente dal Centro di Ricerche sullo Sport (CeRS) del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma.

DATI DELL’OSSERVATORIO

Oggettivamente la promozione sportiva

è il vero motore dello sport in Italia. Dai dati raccolti dall’Osservatorio emerge il ritratto di un mondo fondamentale per l’intero sistema sportivo, sempre meno dipendente dal contributo CONI e sempre più capace di intercettare risorse economiche alternative e di attuare forme di diversificazione delle attività, finalizzate al mantenimento della propria competitività. Un universo importante anche dal punto di vista della sua capacità di includere e di fare rete.

 

Sottosegretario Giorgetti

Quest’ultimo è l’aspetto sottolineato, nel suo intervento, dal Sottosegretario di Stato l’On. Giancarlo Giorgetti in chiusura della Conferenza: ‘La promozione sportiva è promozione umana, è un importante argine alla solitudine, capace di intercettare fasce socialmente importanti per il futuro della società come i giovani e le donne. Ben vengano gli sforzi come questo profuso dall’Osservatorio, tesi a individuare in modo oggettivo il contributo dello sport di base. Grazie a questi, infatti, è possibile lavorare ad una programmazione consapevole. Sono sicuro che nell’immediato futuro, grazie alla scuola ed anche al mondo dei social, la visibilità della promozione sportiva possa espandersi’.

 

Anche l’intervento del presidente CONI Giovanni Malagò, in apertura dell’appuntamento, converge nell’assegnare allo sport di base una rilevanza oggettiva: ‘I numeri illustrati nel video che abbiamo visto sono veramente rilevanti. Sapere che i due terzi dei tesserati sportivi lo sono grazie al lavoro fatto dagli EPS ci dice come il lavoro di questi ultimi sia fondamentale. Un lavoro – osservate bene – che non configge con quello delle Federazioni ma è complementare alle stesse.

Presidente Malagò

Il campione ventenne è arrivato a competere ad alti livello perché è stato un atleta a 12!

PROMOZIONE SPORTIVA: IL VALORE ECONOMICO

Un lavoro rappresentato a livello numerico da dati impressionanti. Solo per citarne alcuni: sono oltre 7 milioni e mezzo i tesserati e 95.000 le società diffuse in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Il valore prodotto dalle Finali Nazionali organizzate annualmente dal totale degli Enti è di quasi 93 milioni. Se venissero contabilizzate le 82 milioni di ore di volontariato che i 432.000 dirigenti dei 15 Enti di Promozione Sportiva dedicano durante una stagione alle loro società, il valore equivalente generato si aggirerebbe attorno al miliardo di Euro.