Altura

A Gaeta la tradizione con il Punta Stendardo

Una trentina di imbarcazioni delle classi d’altura danno vita a Gaeta al Trofeo Punta Stendardo, una delle grandi classiche d’altomare del Tirreno centro-meridionale, valida quale prova di selezione per il Campionato Italiano assoluto d’altura 2011 secondo il calendario FIV e UVAI (Unione Vela Altura Italiana, l’associazione degli armatori). Le regate si sono svolte nell’arco di tre giorni, dal 29 aprile al 1 maggio. Il Trofeo Punta Stendardo, giunto alla sedicesima edizione, propone due classifiche secondo i sistemi di stazza ORC e IRC, con due Gruppi comprendenti rispettivamente le imbarcazioni di maggiori dimensioni (Classi 1-2) e le più piccole (Classi 3-4). Nella classifica ORC sono iscritti 10 yacht nel Gruppo delle Classi 1-2, e 15 yacht nel Gruppo delle Classi 3-4. Nella classifica IRC gli iscritti nel Gruppo 1-2 sono 6, e nel Gruppo 3-4 sono 15.

Dopo due prove disputate nella prima giornata, la classifica ORC del Gruppo che comprende le classi 1-2, è in testa Fra Diavolo, il Mylius 14e55 di Vincenzo Addessi (CN Gaeta) che precede il Comet 45 Libertine di Marco Paolucci (CN Riva di Traiano), e il First 50 Saphira di Raffaele Archivolti (LNI Napoli). Nel Gruppo 3-4 la classifica ORC vede al comando il nuovo NM38S Scugnizza di Vincenzo De Blasio (LNI Napoli), davanti a Vlag (Vismara 34) di Salvatore Casolaro (LNI Napoli) e a Wanax (X37) di Giovanni Jonata (Nettuno YC).

Nella classifica IRC per il Gruppo 1-2 sempre primo Fra Diavolo che precede Vahinè 7 (First 45) di Daniela e Francesco Raponi (Circelo YC) e Asso di Fiori (Grand Soleil 56) di Maurizio Fiori (CV Fiumicino). Nel Gruppo 3-4 IRC primo Globulo Rosso (Este 31) di Alessandro Burzi (CN Caposele), davanti a Vlag e a Wanax.

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