A Imperia si costruisce

Il nuovo porto di Diano, opera da 55 milioni «A partire dal 25 marzo, quando la richiesta verrà pubblicata, la Regione ha un termine di pronunciamento di 45 giorni – spiega il sindaco Angelo Basso – Se verrà dato l’ok, toccherà alla conferenza dei servizi in sede deliberante pronunciarsi, atto che a quel punto è praticamente una prassi. Dopodiché il progetto, 55 milioni di euro previsti, potrà essere realizzato. Il via entro l’estate prossima, presumo».

Da ilsecoloxix – Compiuto un altro passo fondamentale per la realizzazione del nuovo porto turistico di Diano Marina ormai prossimo all’ok e all’inizio ufficiale dei lavori. È  stato prodotto ieri dai progettisti, coordinati dall’ingegnere capo del Comune e redattore del piano, Riccardo Volpara, lo studio di impatto ambientale.

Dopo le indicazioni fornite nel settembre del 2007 dalla conferenza dei servizi riunita in sede referente la richiesta per la valutazione di impatto è pronta per essere inviata alla Regione Liguria. «A partire dal 25 marzo, quando la richiesta verrà pubblicata, la Regione ha un termine di pronunciamento di 45 giorni – spiega il sindaco Angelo Basso – Se verrà dato l’ok, toccherà alla conferenza dei servizi in sede deliberante pronunciarsi, atto che a quel punto è praticamente una prassi. Dopodiché il progetto potrà essere realizzato. Il via entro l’estate prossima presumo».

E aggiunge con entusiasmo: «È il principale obiettivo del mio programma e con grande orgoglio ora posso quindi annunciare che Diano avrà finalmente il porto, moderno e degno della sua dimensione turistica. Un sogno sino a qualche anno fa».

L’opera avrà un costo intorno ai 55 milioni di euro e, sempre secondo il sindaco Basso, «cambierà decisamente il volto della città».

Saranno 547 i posti barca complessivi, divisi secondo le varie categorie di lunghezza: il numero maggiore per i natanti lunghi dai dieci ai dodici metri (147 posti) e dai dodici ai quindici (159). Con i posti barcasorgeranno anche i parcheggi.

Piazza Jacopo Virgilio ospiterà 37 posti-auto a raso e 34 box privati sotterranei. Nell’area portuale invece sorgeranno 28 posti auto“a raso” pubblici e 27 posti moto, 123 parcheggi da gestire come posti comuni tra i proprietari di imbarcazioni e altri 286 che verranno ceduti e saranno connessi al posto barca.

Anche il litorale subirà modifiche con nuove spiagge, nuovi percorsi pedonali e con il restyling delle aree verdi affacciate sul lungomare.

«Il cosiddetto molo delle tartarughe verrà potenziato e prolungato e diventerà la diga di sopraflutto – spiega l’ingegnere capo Volpara – L’attuale molo lungo dell’approdo avrà in futuro una prosecuzione con un o sperone che sarà realizzato per consentire il mantenimento della sabbia dragata durante i lavori. Quell’arenile verrà depositato all’esterno del lato ponente e, attraverso calcoli eseguiti con modelli matematici, andrà a costituire un nuovo lembo di spiaggia, nonchè un ripascimento e ampliamento dell’attuale spiaggia dianese».

Ricchezza acquisita quindi non solo per il nuovo porto, ma anche per tutto il lungomare di Diano.

«Vorrei sottolineare che, per volere dell’amministrazione, sarà un porto destinato unicamente all’approdo e alle attività connesse – aggiunge il sindaco Angelo Basso – non prevede alcuno sviluppo di attività commerciali, industriali o residenziali».

«Avremo un porto nel pieno centro cittadino – conclude – che costituisce una grande opportunità di sviluppo e rilancio per tutti i dianesi».

 

FONTE: http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/imperia/2010/03/13/AMwid7TD-milioni_nuovo_porto.shtml

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