Diporthesis, nuove idee per la nautica

Tesi di Laurea o Master universitari in cui le nuove idee per la nautica siano fonte di ispirazione e degne di essere sviluppate, questo cercherà il concorso Diporthesis, indetto da Aspronadi, l’Associazione dei progettisti della nautica da diporto. Il premio è nato con la volontà di mettere in luce i lavori di quanti si affacciano in questo settore contribuendo con proposte innovative di grande interesse, siano essi progetti o piccole idee, da mettere in luce soprattutto per progettisti, cantieri, enti culturali, aziende produttrici. Gli organizzatori hanno individuato quattro aree, nelle quali è stato suddiviso il concorso: Progettazione a motore, Progettazione a Vela, Tecnologie, Portualità.

(PRIMAPRESS) ROMA – Sabato 29 gennaio alle 18 presso la sede dell’Autorità Portuale di Ravenna, grazie alla collaborazione del Presidente Giuseppe Parrello, sarà inaugurata la mostra delle tesi in gara che resterà aperta tutta la settimana fino alla premiazione, che avrà luogo il 5 febbraio. All’evento, saranno presenti i direttori di alcune delle più importanti riviste di settore che hanno dato la loro disponibilità alla pubblicazione delle tesi presentate e hanno contribuito  attivamente a far conoscere Diporthesis. Ai premiati sarà offerto uno stage presso gli studi professionali di due Soci e la pubblicazione delle tesi in un fascicolo speciale, a cura di Aspronadi che conterrà  tutte le tesi che hanno partecipato alla selezione. Il Comitato Organizzatore presieduto da Giovanni Ceccarelli, Presidente di Aspronadi, ha svolto un ampio lavoro di comunicazione volto al coinvolgimento delle istituzioni, della stampa di settore e dei media. La Giuria, presieduta da Luca Bassani Antivari, è composta da autorevoli architetti e ingegneri impegnati nella progettazione nautica come Sergio Abrami, Attilio Albeggiani, Giorgio Barilani, Giovanni Ceccarelli, Umberto Felci, Franco Gnessi, Andrea Vallicelli e Giovanni Zuccon. Il Premio Challenge Diporthesis è stato disegnato per Aspronadi da Epaminonda Ceccarelli e porta il motto: “Le vostre mani, gli occhi e la mente sono il più grande strumento che vi è stato dato  per la creatività”. Negli intenti degli organizzatori c’è anche la speranza si suscitare l’interesse delle istituzioni politiche al fine di coinvolgerle attivamente nello sviluppo del settore della nautica da diporto
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