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Giornata mondiale degli oceani 2021, perché si celebra e con quali obiettivi

Si celebra oggi, 8 giugno, la Giornata mondiale degli oceani 2021. Istituita nel 1992, è stata ufficialmente riconosciuta dall’Onu nel 2008. Il tema di quest’anno è “Life and Livelihoods”.

Per la Giornata mondiale degli oceani 2021, l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e Marevivo hanno organizzato una conferenza, dal titolo “Oceani e Salute. Pensavamo di rimanere sani in un mondo malato”, per riflettere sul profondo legame fra ambiente e salute umana. La salute degli oceani è infatti strettamente connessa a quella umana. Come evidenziato da una nota di Marevivo, “il mare produce oltre il 50% dell’ossigeno che respiriamo e assorbe un terzo della Co2 prodotta dalle nostre emissioni, ma può continuare a svolgere le sue funzioni vitali solo se in buona salute e invece le sempre più invasive attività umane come l’utilizzo di fonti fossili, la pesca eccessiva e l’inquinamento da plastica, che è entrata perfino nel corpo umano, lo stanno depredando della sua biodiversità e della sua capacità di proteggere e generare la vita.”

Rosalba Giugni, presidente di Marevivo Onlus, ha affermato: “A distanza di oltre un anno, dopo gli stravolgimenti che le nostre vite hanno subìto, quanto abbiamo imparato di quella lezione?Solo pochi giorni fa, le immagini del disastro ambientale avvenuto al largo dello Sri Lanka dopo che la nave cargo X-Press Pearl ha preso fuoco avvelenando il mare e i suoi abitanti con microplastiche e acidi hanno fatto il giro del mondo, lasciandoci nella consapevolezza che le regole dell’economia e del consumismo sfrenato continuano a prevalere su quelle della salute ambientale. Ma noi non possiamo accettare questo modello sbagliato, per questo vogliamo far riflettere su quanto proteggere il Pianeta significhi proteggere tutti noi”.

Pietro Sebastiani, ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, ha poi detto: “C’è un messaggio di speranza che resiste e si rafforza ogni giorno, poiché le persone, giovani e anziani, intraprendono azioni con una determinazione senza precedenti sulla crisi climatica esortando i governi a scegliere soluzioni più ambiziose sugli investimenti nell’economia circolare e in tecnologie pulite, disincentivando e disinvestendo dai settori più inquinanti”.

Fino alle 20:00, inoltre, sul sito del Decennio del Mare è possibile partecipare all’evento “Tra passato e futuro verso la Generazione Oceano”. Con l’obiettivo di educare e coinvolgere i giovani sull’importanza dell’oceano per il nostro pianeta, la nostra salute, il nostro futuro, il sito permette di accedere a contenuti extra e attività educative per imparare divertendosi e portare l’oceano nella nostra quotidianità, che sia casa, lavoro o a scuola.

Si ricorda che quest’anno si è aperto proprio il Decennio del Mare. Per i prossimi dieci anni l’attenzione sarà rivolta all’uso sostenibile dell’oceano e delle risorse marine, allo sviluppo di un’economia dell’oceano, alla gestione sostenibile degli ecosistemi costieri, alla condivisione di dati sugli impatti negativi del surriscaldamento, dell’acidificazione e della distruzione degli habitat.

Foto: Pixabay