Lo Sport, maestro di vita, per Pharmanutra il testimonial migliore

Lo Sport è un maestro di vita

La 151 Miglia – Trofeo Cetilar, è uno degli appuntamenti sportivi più importanti dellanno per PharmaNutra e il suo brand Cetilar®, ma non è l’unico, come spiega Roberto Lacorte, Presidente dello YC Repubblica Marinara di Pisa e Vice Presidente di PharmaNutra S.p.A.

Camilla Taviti

Siamo attivi nel supporto allo sport in diversi settori: dalla vela, al motosport con la Ferrari, al calcio, al running. Lo sport muove alcuni principi che sono funzionali e utili a muovere meglio anche le logiche di attività aziendale. L’obiettivo dello sport è la vittoria, si corre, ci si allena con degli obiettivi da raggiungere spesso molto sfidanti. Io ho avuto la fortuna di conoscere molto bene Giampaolo Dallara che mi ha spiegato il grande vantaggio che ha un azienda come la sua, in questo caso, che accomuna tutti i suoi collaboratori sotto un obiettivo facilmente conviviale con le varie vittorie, vetture e gare intorno al mondo. Tutti i dipendenti sono uniti dal medesimo fine, si sentono una squadra. Mi ha fatto vedere come gli obiettivi siano un filone unico, il valore di squadra, ma che interviene anche sul singolo e sui suoi micro obiettivi giornalieri”.

Pharmanutra è un’azienda che investe molto nello sport, nella vela in particolare proprio perché esprime al meglio il DNA dell’azienda in quanto non è solo uno sport, ma soprattutto una cultura, un modo di vivere, un modo di interagire con un elemento cosi importante, impegnativo ed affascinante come il mare. Vengono scaturiti dei principi che rappresentano molto il brand Pharmanutra. L’impegno infatti non riguarda solo la competizione, ma anche la partnership con la Federazione italiana Vela ed ha contribuito alla straordinaria missione agli ultimi giochi olimpici, per tutti i ragazzi della vela. “Siamo estremamente orgogliosi di continuare ad investire in questo sport“ – continua Lacorte – “perchè rappresenta molto per la nostra azienda e ritengo che debba rappresentare molto per tutti.

Ed i ritorni, in termini economici, gli danno ragione. Intanto nel gesto sportivo stesso, dove la fisiologia umana viene portata all’estremo ed i prodotti Cetilar possono essere verificati nella loro efficacia. Si, perchè il brand si avvicina ai nuovi sport che andrà a sostiene cominciando proprio con la commissione scientifica e il comitato medico in modo tale da essere prima parte dei medici e poi sponsor, dopo c’è la riconoscibilità nel mercato, a livello di nicchia in alcuni sport ed a maggior respiro in altri come il calcio.

Cetilar supporta la 151 Miglia fin dalla prima regata e copre completamente tutti i costi di comunicazione, rappresentanza e eventi. Una regata che, per essere organizzata, necessita di mezzo milione di euro. “Rolex mette quasi un milione di euro su eventi che ormai la 151 Miglia ha superato” – conclude Lacorte “e si tratta di come allocarli, quindi io ritengo che con una cifra, che è la metà, raggiungo obiettivi per il mio brand nettamente superiori, in realtà non sono io partner, ma lo sport che fa da testimonial alla mia azienda”.