Marina di Loano, tutte le novità. A partire dal logo

Con il Leisure Harbor, il concorso internazionale di idee rivolto a giovani progettisti, Marina di Loano ha avviato una vera e propria fase di rinnovamento. A partire dal logo, che farà il suo esordio ufficiale sabato 8 maggio in occasione della tappa in Marina della 12esima Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, la gara italiana di auto d’epoca in programma dal 6 all’9 maggio prossimi.

Il logo di Marina di Loano è stato infatti oggetto di un’importante operazione di restyling. L’ad di Marina di Loano, Gianluca Mazza, ha spiegato: “L’obiettivo è stato quello di caratterizzare ulteriormente l’immagine di Marina di Loano a cominciare da ciò che la rende riconoscibile a livello globale: il suo logo. Nella nuova versione sono presenti il guidone, simbolo universale della nautica, e l’oblò, uno degli elementi architettonici più ricorrenti in questo mondo. Il risultato è un logo dalla grafica moderna, nel quale si fondono richiami alla portualità, ma anche al territorio nel suo complesso, che getta lo sguardo ad un futuro fatto di sempre maggiore innovazione e sostenibilità. Con il nuovo logo rafforziamo e rendiamo sempre più facilmente identificabile l’immagine di Marina di Loano a livello internazionale”.

Ma per Marina di Loano ci sono altre novità grazie al concorso Leisure Harbor, il cui vincitore è stato scelto da una giuria di esperti internazionali tra 124 progetti provenienti da 68 nazioni, che hanno elaborato nuove idee sull’area di 350mila metri quadri di Marina di Loano, struttura d’avanguardia e centro nevralgico d’intrattenimento integrato sul territorio con servizi dedicati per il turismo di terra e di mare (oltre 1.000 posti barca da 6 a 77 metri, compresi quelli per i residenti e i pescatori professionisti, 899 posti auto, un importante cantiere navale, lo yacht club, la foresteria, sale conferenze, ristoranti, negozi, spiaggia attrezzata di 16.000 mq, noleggio imbarcazioni e diving center).

Al primo posto il team italiano MDarchitetti (Carlotta D’Alberti e Alessandro Massaro), che ha proposto una soluzione progettuale che mostra un potenziale volto nuovo per la Marina, preservandone e valorizzandone i punti di forza, come la passeggiata sopraelevata e il sistema di terrazze con vista sul paesaggio. Al secondo posto il progetto del team tedesco picture to oneself di Pavlo Babiienko (Germania), mentre il terzo premio è stato assegnato a un altro team italiano rēs design studio (Veronika Merlin, Michele Corna). Quattro le Menzioni Gold che la giuria ha assegnato ad altrettanti team internazionali: COMETLAB dalla Francia; Team 70*3/8 dalla Corea del Sud; Team DG dal Messico e Team Bogdan dall’Austria. I premiati si aggiudicano, assieme ai destinatari delle Menzioni Gold, il montepremi complessivo di 20mila euro.

Gianluca Mazza, amministratore delegato di Marina di Loano spa e membro della giuria del concorso, ha sottolineato: “Il concorso ha visto numeri assolutamente rilevanti. Va sottolineato che dei 905 partecipanti, provenienti da 68 nazioni, ben 424 sono studenti (gli altri 481 sono invece professionisti già affermati). Il contest ha visto, dunque, il notevole contributo di idee ‘giovani’. Ora inizia la fase operativa, che porterà al miglioramento degli elementi edilizi, commerciali ed estetici della nostra Marina”.

Il sindaco di Loano, Luigi Pignocca, componente della giuria del concorso nella sua veste istituzionale, ha aggiunto: “Negli anni Marina di Loano ha contribuito in maniera determinante a promuovere il nome della nostra città a livello internazionale. Non tutti, infatti, possono vantare sul loro territorio una delle dieci marine più belle del mondo e una delle migliori per servizi e strutture. Questi attestati sono per noi un punto di partenza. E qui entra in gioco ‘Leisure Harbor’. Tutti i progetti presentati, hanno cercato di ridisegnare la Marina per renderla ancora più funzionale, attraente e integrata con il tessuto urbano della nostra città. Tanti sguardi verso il futuro che, siamo certi, ci consentiranno di crescere ancora”.

Aldo Caballini, dirigente Area 3 del Comune di Loano e componente della giuria, ha sottolineato: “Far parte della giuria del concorso è stata un’esperienza molto interessante. Tutti i progetti presentati contenevano idee, proposte, spunti caratterizzati da innovazione e saranno utili per immaginare e ragionare quella che sarà la Marina di Loano del futuro. Molto apprezzata la sensibilità rispetto all’eco-sostenibilità, un tema che gli studi di architetti, specie quelli di professionisti molto giovani, valutano sempre con grande attenzione”.