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Si chiude l’Europeo a Formia, tra alti e bassi per l’Italia

Festa grande per i francesi a Formia: gli equipaggi transalpini vincono infatti entrambi i titoli europei in palio al termine di un campionato entusiasmante. La squadra francese domina da alcuni anni nelle ranking list, è venuta completamente meno la squadra italiana. Confidiamo nel lavoro del ct Marchesini ma speriamo altresì in un pronto riscatto. I migliori italiani in campo maschile e unici nella flotta Gold Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, dopo un ottimo avvio con vento forte, hanno accusato la stanchezza e sono stati risucchiati a metà classifica, finendo al 27° posto. Il loro obiettivo stagionale resta il Mondiale a La Rochelle. Tra le ragazze, possono dirsi soddisfatte le giovani Roberta Caputo e Giulia Paolillo, che hanno concluso al 22° posto.

 

470 MASCHILE – Sorpresa in campo maschile, per il trionfo continentale del giovane equipaggio di Sophian Bouvet e Jeremie Mion, campioni d’Europa 470 maschile con grande autorevolezza, battendo in classifica finale persino la medaglia d’argento di Londra 2012, gli inglesi Luke Patience e Jonathan Glanfield. Terzo posto del podio europeo ai greci Panagiotis Mantis e Pavlos Kagialis. La classifica open aperta anche a equipaggi extra-europei è stata vinta alla fine dei fuoriclasse australiani oro olimpico 2012, Matt Belcher e Will Ryan, che hanno mostrato la loro superiorità vincendo alla grande la Medal Race. I baby francesi hanno giustamente interpretato la finale in marcamento degli unici avversari per il titolo, finendo quinti e precedendo di un posto gli inglesi. Sul podio open finiscono anche gli argentini Calabrese e De La Fuente (bronzo di Londra 2012), mentre il terzo gradino del podio europeo va ai croati Sime Fantela e Igor Marencic.

470 FEMMINILE – Anche la Medal Race femminile, che si è disputata prima di quella maschile e con vento più leggero, ha visto la vittoria dell’oro di Londra 2012, le kiwi Jo Aleh e Pollu Powrie, ma la classifica generale e il titolo europeo va alle francesi Camille Lecointre e Mathilde Geron, terze in perfetto controllo nella finalissima. Il podio europeo è completato dalle austriache Lara Vadlau e Jolanta Ogar e dalle inglesi Sophie Weguelin e Eilith McIntyre. In entrambe le flotte maschili e femminili i detentori del titolo 2012 sono finiti terzi: comunque una buona dimostrazione di continuità ad alti livelli. Buon 2° posto nella Medal Race per le statunitensi Anne Haeger e Briana Provancha, che risalgono dall’8° al 6° posto finale.

TRICOLORE SI E TRICOLORE NO
Se i francesi festeggiano alla grande questa doppietta europea sul 470 olimpico, la squadra azzurra esce un po’ malconcia dal campionato di Formia, occasione per giocare in casa e stimolare l’attenzione di pubblico e tecnici. I migliori italiani in campo maschile e unici nella flotta Gold Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, dopo un ottimo avvio con vento forte, hanno accusato la stanchezza e sono stati risucchiati a metà classifica, finendo al 27° posto. Il loro obiettivo stagionale resta il Mondiale a La Rochelle.
Gli altri azzurri maschili 36° e primi della flotta Silver Francesco Falcetelli e Enrico Clementi; 44° Matteo Capurro e Matteo Ramian; 52° Simone Spina e Matteo Bernard; 55° Emanuele e Ezio Savoini; 57° Niccolò Bertola e Massimiliano Berta; 61° Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò; 67° Francesco Asaro e Gianluca Barbaro; 68° Giorgio Trasimeni e Francesco Bologna; 69° Ernesto Angeletti e Alessandro Ciaccio. Tra le ragazze, possono dirsi soddisfatte le giovani Roberta Caputo e Giulia Paolillo, che hanno concluso al 22° posto. Gli altri equipaggi azzurri: 23° Francesca Komatar e Sveva Carraro; 27° Gaia Scotti e Norma Nardeschi (22-32); 32° Elena Berta e Alice Sinno (32-39).

ARRIVEDERCI FORMIA!
Il campionato europeo 470 2013 ha un altro vincitore, ed è Formia. Dalla classe internazionale a tutti i velisti e i tecnici, è stato unanime il gradimento del campo di regata, delle capacità organizzative, dell’accoglienza e dello spirito sportivo. Il successo di Formia incoraggia le prospettive per il futuro: dalla nascita del Centro Tecnico FIV ormai imminente, alla volontà di ospitare qui altri grandi eventi internazionali negli anni a venire. Formia e la sua organizzazione sono promosse: dalle due società sportive FIV, il Circolo Nautico Vela Viva e il Circolo Nautico Caposele, che guidano un Comitato composto anche da Centro Velico Vindicio, Circoli Velici del Golfo di Gaeta, Sezione Vela delle Fiamme Gialle, Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, agli Enti pubblici e alle associazioni del territorio, tra cui Assindustria e ARAF. La manifestazione ha avuto poi il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Formia, Camera di Commercio di Latina e dal CONI che proprio a Formia ha il suo Centro di Preparazione Olimpica.

Sul fronte degli sponsor un ringraziamento va all’ISMEF, Istituto Mediterraneo di Formazione per le Professionalità Nautiche, istituzione pubblica per lo sviluppo di professionalità nel settore nautico e per la diffusione la cultura nautica nell’ambito sociale e nella didattica; e di Alfalyrae, scon i suoi servizi per la nautica, concepiti per offrire in modo innovativo assistenza, sicurezza e semplificazione alla navigazione da diporto.

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