Cantieri

Sistiana ospita un memorabile esordio della C.Boat

Cerimonia serale con spettacoli e passerelle al Porto Piccolo di Sistiana (TS), una bellissima cornice per il momento più esaltante per la prima dell’ultimo yacht varato da C.Boat, il nuovo 27 SC S VersionLa nuova unità da diporto realizzata presso il cantiere di San Giorgio di Nogaro (UD), porta con sé numerosi elementi che ne fanno un mezzo diverso dal già ampio panorama di offerta, che il segmento delle barche al limite dei 24 m di lunghezza di omologazione offre. Merita innanzi tutto attenzione la scelta di realizzare scafo e sovrastrutture interamente in acciaio, poi, quella di dotare lo yacht di impianti di gestione della corrente a bordo che permettono di operare in qualsiasi parte del mondo e infine, altro elemento molto importante e realizzato su richiesta dell’armatore, la fruibilità di spazi e passaggi per chi ha mobilità limitata. Il segmento di appartenenza di questo nuovo yacht è quello delle “navette dislocanti”, vale a dire mezzi realizzati concettualmente su schemi consolidati, classici, che fanno del navigare un piacere assoluto grazie a caratteristiche di stabilità e costi di esercizio, oltre ad abitabilità interna, decisamente favorevoli. Questi sono i principi base propri del concetto di Navetta, ma Mauro Corvisieri, imprenditore e ideatore di C.Boat, ha voluto dare enfasi a questi punti arricchendoli di quelle attenzioni che un mezzo del nostro tempo è giusto che abbia. Ci riferiamo agli impianti, tutti di ultima generazione e addirittura alcuni d’avanguardia come il C.Boat Management System presente in plancia, ma soprattutto dimensionati e realizzati secondo standard tipicamente navali.

 


A tal proposito Mauro Corvisieri ha dichiarato: “Questa ultima unità realizzata presso il nostro stabilimento porta con sé tutti i principi alla base della produzione C.Boat, con qualche chicca in più che nel tempo siamo riusciti a sviluppare, grazie all’evolversi della tecnologia. Mi riferisco al C.Boat Management System sviluppato con Holonix, spin off del Politecnico di Milano, mentre per quanto riguarda i cardini di tutta la nostra produzione anche questo nuovo 27 SC S Series è interamente realizzato in acciaio, scelta personale dettata dalla volontà di costruire barche che anche tra 30 anni siano esattamente come sono al momento del varo. Inoltre, la scelta di fare navette dislocanti con caratteristiche tecniche proprie delle navi ma con allestimenti e attenzioni proprie dello yachting. Siamo molto orgogliosi anche di questa nuova unità, perché è stata realizzata con un armatore che non solo ha sposato la nostra filosofia, ma ci ha permesso di sperimentare e sviluppare il concetto di “navetta”, rendendo quella che è una caratteristica di questi mezzi ancor più solida, ossia, l’essere senza tempo. L’armatore ci ha anche richiesto di poter rendere la sua barca fruibile a persone diversamente abili per le quali è necessario disporre di spazi e passaggi di dimensioni adeguate, una caratteristica che non ha sacrificato gli spazi e che anzi, permette di offrire agli interni un maggior respiro. Voglio evidenziare un aspetto molto importante, C.Boat investe molto nel prodotto barca, non ci piace fare show off di noi stessi, siamo convinti che il modo migliore di farsi vedere e conoscere sia quello di far apprezzare le barche che produciamo per le loro qualità. Da qui la selezione di materiali esclusivamente scelti tra i migliori presenti sul mercato, compresi quelli che nessuno vedrà mai, materie prime di qualità e quantità proporzionate all’intenzione di dare a ogni barca lunga vita. Per noi la qualità si esprime partendo dalla selezione di ogni piccolo elemento che compone la barca e da come questo contribuisce al risultato finale, soprattutto, dall’affidabilità che l’insieme è in grado di assicurare. Per questo siamo a oggi l’unico cantiere che offre quattro anni di garanzia sulle sue unità, siamo sicuri di quello che facciamo e di come lo facciamo”. 

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