Strambare a 37 nodi

Strambare a 37 nodi, raggiungere velocità di punta di oltre 43 e soprattutto volare sopra i 2 metri di altezza sull’acqua. Ha preso il via anche la seconda regata in programma, quella prevista tra ETNZ e ARTEMIS RACING, ma come per la prima il protagonista in acqua è stato un solo mulitscafo, quello neozelandese. Non è stata manifesta superiorità ma unica presenza in acqua; infatti la barca del team svedese deve ancora essere varata dopo l’incidente che ha visto la morte di Andrew Bart Simpson. Vedere la diretta streaming di questo mostro all’opera nella baia di San Francisco da un lato riempie lo schermo di adrenalina ma dall’altro ci pone la domanda: perché un broadcaster avrebbe dovuto comprare i diritti tv? Per fare forse un piacere a qualcuno? E’ oggettivamente invendibile un format del genere perché solo un super appassionato può passare 45 minuti ad assistere ad un volo sull’acqua. Fra due giorni toccherà a Luna Rossa, sempre che la Giuria non decida contro il parere del patron Patrizio Bertelli, perché in quel caso non avremmo nessuna barca nella baia.

Nel frattempo dalla base di Luna Rossa fanno sapere che il futuro del team sarà a Trapani. Vento, mare, logistica sono le condizioni ideali per mettere una base permanente per un team di Coppa America. Si sapeva già che molti team avevano lasciato il cuore nel 2005 in occasione dell’ACT italiano, ma questa decisione sembra un’ottima proposta per l’immagine dell’isola. Speriamo solo che la politica locale non si approfitti di interessi lontani dalla vela.

Ultimo ma non ultimo ci auguriamo che il Presidente Croce si ricordi che proprio lì a Trapani c’è un’isola che si chiama Favignana dove veramente ci sarebbero i presupposti per far allenare 365 giorni l’anno i nostri ragazzi probabili olimpici e che potrebbe essere una location ideale da “affittare” alle Federazioni del Nord, quelle dei freddi paesi scandinavi….prima che arrivino gli arabi. Magari per i giovani sapere che Luna Rossa si allena in quelle acque potrebbe essere da stimolo.

Chiudiamo invitando tutti a visiona reil video della nostra home page in cui viene presentato il kit di sopravvivenza dei membri di ETNZ.

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