Il programma di Alinghi va avanti

  Alinghi comincia ad allenarsi a Ras Al Khaimah, sede della 33a America’s Cup. Il Defender della 33a America’s Cup in navigazione nelle acque degli Emirati Arabi. Alinghi, Defender 33a America’s Cup, ha preso questa mattina il largo dall’isola di Al Hamra base dell’ America’s Cup e ha iniziato il suo primo giorno di allenamento a Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi Uniti.

“Le condizioni sono ideali per queste barche” ha commentato Brad Butterworth “la brezza è salita esattamente come speravamo e questo ci consentirà di navigare sei iorni alla settimana. Non potevamo sperare di meglio in vista degli obiettivi che vogliamo raggiungere”. Il maxi catamarano è arrivato negli Emirati dall’Europa il 30 Settembre dopo un viaggio di 4.400 miglia durato dodici giorni, da quel giorno in poi la barca è stata scaricata, riarmata e preparata per la sessione di quattro mesi di allenamento in vista della prima regata della 33a America’s Cup a Febbraio del 2010.

“Voglio ringraziare Ras Al Khaimah, tutti gli Emirati, sua Altezza Reale Sheikh Saud, lo Sceicco Omar e il Massaad tra tutti. Questa è una località fantastica per l’America’s Cup. I lavori sono in corso ma quello che è stato fatto fino ad ora fa capire che gli Emirati non sono secondi a nessuno. E’ un onore e un piacere essere qui e non vedo
  l’ora di cominciare a navigare” ha dichiarato Ernesto Bertarelli, Presidente del team di Alinghi, durante la conferenza stampa di sabato all’Al Hamra Village. Bertarelli ha poi continuato: “Alcune delle cose che ho sentito da parte di BMW Oracle sembrano essere il promo di un film di Hollywood. Mi chiedo se loro possano davvero ignorare il fatto che noi, come peraltro il resto del mondo, siamo a conoscenza del fatto che il 40% del mercato del petrolio passa attraverso lo Stretto di Hormuz e che queste materie prime hanno consentito negli ultimi dieci anni la crescita esponenziale da ogni punto di vista, rispetto a quanto accade in tutto il mondo, di questa regione. Se lo Stretto o questa area avessero avuto problemi di sicurezza ce ne saremmo accorti. Così io dico: Avanti BMW Oracle, Larry Ellison, Russell Coutts e Tom Ehman, cercate di essere realistici e venite a regatare. Basta inventare scuse per il gusto di farlo.”

I preparativi per l’America’s Cup continuano a pieno ritmo, sia sull’isola di Al Hamra, che ospita le basi dei team, sia presso l’Al Hamra Village dove i team e i visitatori dell’America’s Cup saranno ospitati nei prossimi mesi. Le infrastrutture sono state create appositamente per l’evento, grazie a Ras Al Khaimah e al Dr. Khater Massaad, Consigliere dello Sceicco Sheikh Saud bin Saqr Al Qasimi, successore al trono e suo vice di Ras Al Khaimah, il cui sostegno è stato incalcolabile. ” Siamo orgogliosi di ospitare un evento sportivo di fama mondiale e diamo il benvenuto ad Alinghi a braccia aperte – ha dichiarato il Dr. Massaad – speriamo solo di poter accogliere presto anche BMW Oracle, il challenger, in modo da poter completare la loro base sull’isola di Al Hamra costruita appositamente per l’America’s Cup. Il governo di Ras Al Khaimah e gli Emirati Arabi Uniti garantiscono la sicurezza ad entrambi i team durante i preparativi e durante la Coppa”.

 

Grant Simmer, coordinatore del team dei progettisti, è stato sul posto sin dall’inizio dei lavori ed è affascinato dalla rapidità con cui procedono: ” La differenza tra quando siamo arrivati qui e adesso è fantastica. Il cambiamento da quando a Ras Al Khaimah sono cominciati i lavori è incalcolabile e guardiamo al 2010 per un’ America’s Cup di
  successo”. Alinghi inizia ora il programma di allenamento che continuerà per il resto dell’anno in previsione della sfida a Febbraio 2010.

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