Affanno per la Nautica nelle Marche

Questo è quello dichiarato dal presidente della Confartigianato di Pesaro Learco Bastianelli, che ha poi ricordato il forte rallentamento subìto dal settore a causa della crisi economico finanziaria mondiale.

"Rivederei rapporti con la committenza, cercare nuovi clienti e mettersi in rete,specializzarsi e ripartire dalle competenze e dalla qualità". E’ quantoafferma il presidente della Confartigianato di Pesaro Learco Bastianelliriguardo al settore della nautica artigiana pesarese che è in crisi.Bastianelli ricorda che il settore – che a Pesaro conta circa 300 aziende – hasubìto un forte rallentamento a causa della crisi economico finanziariamondiale.

"Inostri artigiani che operano nella filiera delle imbarcazioni – ha ricordatoLearco Bastianelli, Presidente della Confartigianato di Pesaro e Urbino – negliultimi tre o quattro anni hanno aumentato notevolmente il numero del personale,assumendo mano d’opera e creando nuova occupazione, grazie alla crescita delfatturato, ma dallo scorso mese di settembre si è registrata una pesantecontrazione degli ordini: questo ha costretto le nostre aziende a ridurrel’organico. Pesa molto, inoltre, il notevole ritardo nei pagamenti dellecommesse che si protrae anche a 120 giorni".

Aggiungeil Segretario Giuseppe Cinalli: ”La produzione delle imbarcazioni in resinasembra ad oggi ferma. Perché si aprano prospettive di sviluppo nel breve emedio periodo occorrerà rivedere i rapporti con la committenza, cercare nuoviclienti e fare squadra, mettersi in rete, specializzarsi e ripartire dallecompetenze e dalla qualità, che hanno fatto la ricchezza degli artigiani diquesto territorio”.

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