Brain storming per la Barcolana

Summit internazionale per la Barcolana: il presidente della SVBG, Vincenzo Spina, assieme al Principal race officer, il giudice internazionale Tullio Giraldi che coordina comitato di regata e giuria della Barcolana, partirà domenica 15 gennaio per l’Inghilterra, dove incontrerà gli organizzatori della Cowes week, la storica regata inglese che, pur con una formula molto diversa rispetto alla Barcolana, conta mille imbarcazioni in mare. Il summit durerà due giorni, durante i quali Spina e Giraldi incontreranno i responsabili tecnici della regata inglese che si svolge ogni anno ad agosto, e i vertici del RORC, il Royal ocean racing club. “L’obiettivo di questi incontri – ha spiegato il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Vincenzo Spina – è quello di confrontare le esperienze: Barcolana e Cowes week sono manifestazioni diverse, ma hanno in comune il coinvolgimento di oltre mille armatori e imbarcazioni, e migliaia di persone in mare. E’ importante capire e confrontare le soluzioni in termini di sicurezza e di regolamento adottate nel tempo, perché si può sempre migliorare e il confronto è sempre produttivo”.

Tra i temi centrali dei numerosi incontri programmati c’è la questione sicurezza in mare in eventi con tante imbarcazioni: “Porteremo a Cowes la nostra esperienza – spiega Spina – e in particolare la stretta sinergia che abbiamo attivato lo scorso anno con tutte le forze dell’ordine, in particolare con la Capitaneria di porto. Anche l’evento di Cowes ha sviluppato iniziative e tecnologie innovative e sarà molto utile confrontare le esperienze”. Tra gli altri temi, quello relativo alla gestione tecnica delle proteste in mare e a terra, delle verifiche e misure di stazza: aspetti formali che rendono l’evento autorevole e conforme alle aspettative degli armatori, il cui obiettivo è quello di regatare con un regolamento chiaro e sempre efficace, anche se in acqua ci sono migliaia di barche.

Anche sul fronte delle relazioni, Spina porterà avanti l’idea di costruire una fitta rete di collaborazioni, affinchè la Barcolana possa allargare il proprio bacino d’utenza: “Siamo popolari in Italia, Austria, Sud della Germania, Slovenia, Croazia e Ungheria: il Nord della Germania, la Francia e l’Inghilterra sono territori nei quali intendiamo potenziare le relazioni, con l’auspicio di promuovere la Barcolana e ampliare la provenienza degli iscritti alla nostra regata”.

Share