ISAF/FIV

CICO 2010 un successo da ripetere

Grande soddisfazione espressa dagli organizzatori del Campionato Italiano Classi Olimpiche della vela di Formia. Il Comitato CICO Formia 2010, composto dai circoli Caposele, Vindicio e Vela Viva, per questo sforzo congiunto che è stato premiato dall’ottimo risultato ottenuto. Il numero di partecipanti, pari a quasi 500 atleti, ha superato di gran lunga le aspettative più rosee degli organizzatori. Ed ha testato gli ingranaggi di una  macchina organizzativa che ha dimostrato di reagire bene agli stimoli forti ed alle pressioni. L’evento ha riscosso il plauso delle amministrazioni locali, ma anche della FIV stessa, che punta ad investire sempre di più sul golfo Gaetano.

Andando per ordine, vediamo che il CICO ha funzionato come “destagionalizzatore”, portando in una città dalla forte vocazione turistica una “estensione d’estate”, grazie alle presenze registrate. Secondo i dati forniti dal Comune di Formia, infatti, il periodo interessato dal Campionato Italiano Classi Olimpiche ha fatto registrare un più 70% delle presenze nel periodo interessato. Nelle parole di Giovanni Lombardi, Presidente Circolo Caposele, la conferma di questo ottimo risultato. “Siamo soddisfatti, e dalla Federazione stessa abbiamo ricevuto riscontri confortanti. Per l’affluenza di turisti e presenze a Formia, che ha una economia prettamente turistica, il Comune ha elaborato dei dati da cui risulta che l’evento è servito per la visibilità della nostra città. Dal Comune sono giunti i complimenti e la proposta di organizzare un evento della stessa portata. Ci siamo accorti che la cosa si può fare, dobbiamo ritoccare piccoli dettagli tecnici, il CICo  ci è servito per capire cosa migliorare. Il prossimo evento ci vedrà pronti, e con noi anche le istituzioni hanno compreso che lo sviluppo può passare anche dalla Vela”

Fa eco il Presidente del Centro Velico Vindicio, Guido Pisani “l’evento è andato bene, e siamo pronti a crescere. Formia ha respirato ‘l’aria di vela’, con un grande evento che per la prima volta ha toccato le coste del Lazio. Il nostro programma è quello di continuare a crescere, il Comitato CICOFormia va avanti, la sua attività non si esaurisce con il CICO ma continua, nel riuscito sforzo di far crescere il territorio, e nel territorio l’amore per la vela”

Parla di sforzo corale Paolo Di Paola, Presidente del Circolo Vela Viva, “ e frutto del lavoro dei soci di tutti i circoli. Un evento unico, con la novità della partecipazione della classe 2.4, che ha rappresentato la vera differenza rispetto alle altre edizioni del campionato italiano lassi olimpiche. Vedere fin dalla cerimonia di apertura sfilare tutti gli atleti, e sullo stesso campo di regata, tutti gli atleti, in armonia, è stato l’aspetto in assoluto più bello, e dal mio punto di vista ha dato più soddisfazione, una nuova formula, che va mantenuta anche in futuro”.

I numeri da record di questa edizione, sempre secondo Di Paola, “sono legati alla centralità del la regione Lazio, e la nostra collocazione geografica del golfo di gaeta come cintura del Lazio e Campania, e non  caso si tratta di una zona scelta per il progetto federale del Coni”.

La vocazione di Formia ad ospitare un nuovo evento, magari di caratura internazionale, è supportata dalle intenzioni della Federazione Italiana Vela, e dalle parole di Alessandro Mei, Presidente della IV ona FIV “L’evento in sé è andato bene, con una forte risposta delle amministrazioni locali, che hanno seguito in tutti gli step la anifestazione, e questo assieme alla capacità dei circoli del territorio ci spinge a candidare il Golfo per un evento internazionale he possa coinvolgere ogni anno le località del comprensorio”. E Mei ricorda che l’invito viene direttamente dal Presidente FIV Carlo Croce obiettivo della Fiv Lazio è riportare nella nostra regione un evento di richiamo internazionale, come già anticipato, nel benestare del residente Croce, che in occasione della sua visita a Formia ha nvitato gli organizzatori a farsi avanti per candidarsi ad ospitare n evento internazionale, dopo le Olimpiadi di Londra”.

La coralità degli sforzi ha prodotto i risultati attesi, grazie anche al coinvolgimento ed alla partecipazione dei due circoli collaboratori, lo Yacht club Gaeta ed il  Club Nautico Gaeta. Altrettanto imprescindibile l’apporto della Guardia Costiera di Gaeta e della Guardia di Finanza, che hanno dato un contributo indispensabile per la sicurezza a mare.

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