Novità sull’asta Perini Navi, ci sono due offerte. Ecco di chi e di quanto

Si attende la terza asta di Perini Navi e questa volta qualcosa di nuovo potrebbe accadere. Sono infatti arrivate due offerte per l’acquisizione del cantiere di Viareggio che è stato dichiarato fallito lo scorso 29 gennaio dal Tribunale di Lucca. Ma da parte di chi? Scopriamolo.

Un’offerta per l’acquisizione di Perini Navi è arrivata da The Italian Sea Group, mentre l’altra è arrivata dalla joint venture Restart spa che unisce Ferretti e Sanlorenzo. The Italian Sea Group ha offerto 47 milioni di euro, non si conosce invece l’ammontare dell’offerta di Ferretti-Sanlorenzo.

The Italian Sea Group ha presentato al giudice delegato del Tribunale di Lucca una proposta irrevocabile per l’acquisto dell’intero complesso aziendale Perini Navi: il compendio mobiliare e immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione, i marchi e i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi Usa e i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi. L’offerta dell’operatore globale della nautica di lusso è di 47 milioni di euro, “corredata da un preciso piano industriale e di rilancio del prestigioso marchio Perini”.

Poco dopo anche Ferretti Group e Sanlorenzo hanno presentato al curatore una proposta irrevocabile per l’acquisto dell’intero complesso aziendale di Perini Navi. Tramite una nota, le due società hanno fatto sapere che “l’offerta irrevocabile include un piano industriale volto alla ripartenza produttiva e al rilancio dell’azienda, del marchio e, soprattutto, a garantire crescita e continuità occupazionale per i lavoratori dei due cantieri e rafforzare i rapporti con il territorio”. Sottolineando di avere “straordinarie capacità e know-how industriali” e di impegnarsi “ad investire risorse finanziarie ingenti per realizzare un piano di forte creazione di valore e di rilancio di lungo periodo che possa permettere a Perini Navi di tornare a essere un’impresa dinamica e globale, simbolo della nautica italiana nel mondo”.

Si ricorda che le prime due aste per l’acquisizione del cantiere Perini Navi sono andate deserte e che una terza asta è attesa entro l’anno. Il prezzo base d’asta inizialmente è stato fissato a 62,5 milioni, poi è stato abbassato a 56,250 milioni. La terza asta per l’acquisto di Perini Navi potrebbe quindi vedere un ulteriore ribasso sotto i 50 milioni di euro. I soggetti che nei mesi scorsi si sono mostrati interessati a rilevare Perini Navi sono San Lorenzo e Ferretti Group, The Italian Sea Group e Palumbo Yachts.