PRADA Cup: INEOS Team UK è il primo finalista, the best race ever. American Magic c’è

La regata decisiva per INEOS Team UK per assicurarsi il posto in finale nella PRADA CUP. E così è stato, ma gli inglesi non hanno avuto una partita facile perché è stato un match molto combattuto. Nell’arco di “6 leg” cioé dei 6 lati del percorso ci sono stati ben 9 cambi al comando. Questo per dire che le due barche hanno prestazioni assolutamente compatibili, ma sul campo di regata la differenza l’ha fatta la freddezza, la tattica e la capacità di leggere le raffiche.

Statistiche Day 3

Nulla da rimproverare ai ragazzi di Luna Rossa, hanno condotto in maniera impeccabile, ma evidentemente le medaglie al collo di Sir Ben Ainslie hanno un peso. In sostanza tutto il match si è giocato sull’ultimo lato.

17/01/21 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
PRADA Cup 2021 – Round Robin 2
Ineos Team UK, Luna Rossa Prada Pirelli Team

 

PRADA AMERICA’S CUP: LA CRONACA ROUND ROBIN 3

La giornata è iniziata con una lunga attesa e ben cinque rinvii della partenza, dovuti a salti di vento e cambi di intensità. Quando il campo era finalmente pronto ad accogliere i due contendenti, INEOS TEAM UK, intenzionato a chiudere il match point, e LUNA ROSSA PRADA PIRELLI TEAM, con obiettivo di regatare anche domani domenica, gli inglesi hanno avuto un problema ad una componente idraulica di regolazione della grande vela, la randa.

Per questo motivo hanno chiesto un rinvio di 15 minuti, una sorta di jolly da potersi giocare 1 volta sola nel Round Robin. Quindi, quando finalmente era tutto pronto, è stato dato il via alle procedure di partenza. Partenza che oggettivamente è stata molto bella, con un tentativo da parte di INEOS di posizionarsi sotto vento agli italiani; tentativo fallito che ha permesso ai ragazzi nostrani di partire perfetti allo zero, sotto vento agli inglesi e in posizione che ha permesso di controllare la porzione di campo che sembrava essere la migliore: la sinistra.

Giles Scott

Una partenza ravvicinata, degna del miglior match race, ma ricordiamo che il pozzetto di Luna Rossa, non è secondo a nessuno quanto a match race. Luna Rossa sembrava essere in palla azzeccando tutti i salti di vento, rimbalzando sul confine di sinistra come una fantastica ballerina sulle punte, accelerando e raggiungendo anche la velocità di 47 nodi. La regata prosegue a colpi di virate e rimbalzi dai confini del campo, che permettono alla Luna di controllare il famelico avversario che, spalleggiato dal suo tattico (Giles Scott), studiava l’avversario in attesa di sferrare il colpo. Alla boa di bolina Luna Rossa lascia lo spazio all’interno in boa e questo permette a Sir Ben di entrare in quella porta che attendeva.

Nei successivi lati le barche alternavano la leadership grazie ai continui salti. Da bordo di Luna Rossa sembrava percepirsi un grande affiatamento nella comunicazione. Tant’è che all’ultimo passaggio verso la poppa finale che porta al traguardo le barche sembrano arrivare in contemporanea che, in realtà nel tratto finale con scelte azzeccate vede INEOS dominare e controllare fino alla fine. Ahimé punto agli inglesi, fatale per Luna Rossa, perché adesso avranno 15 giorni per rifiatare, cambiare gli assetti, magari anche allenarsi con Emirates Team New Zealand, aspettando il secondo finalista della PRADA Cup.

Luna Rossa dovrà sfoderare il meglio di se stessa, per vincere le 4 regate contro American Magic, che le permetteranno di acquisire il diritto di riprovarci contro Sir Ben AInslie.

Sarà veramente dura, perché gli americani che stanno lavorando assiduamente per essere pronti in semi-finale, vorranno riscattare la beffa dell’affondamento di Patriot. Per questo avranno il dente avvelenato e difficilmente molleranno la presa. Forza Luna Rossa, Forza America’s Cup, che è ancora un bellissimo evento ricco di colpi di scena.

PRADA AMERICA’S CUP: IL COMMENTO FINALE

15/01/21 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
PRADA Cup 2021 – Dock Side – Luna Rossa Prada Pirelli Base – Dock out
James Spithill (Sailor – Luna Rossa Prada Pirelli Team)

Pietro Sibello e Francesco Bruni, con grande esperienza sul 49er, non hanno avuto la velocità mentale di intercettare le raffiche come hanno fatto Giles Scott e Ben Ainslie, due finnisti, due esperti di barche lente.

Ma Sibello e Bruni, Bruni su tutti, ha una grandissima esperienza di match race, cosa che non hanno gli altri due.
Se sfidi gli inglesi sulla tattica, avendo tanta esperienza olimpica, è probabile che perdi. E allora il match race, il corpo a corpo, l’aggressività, la voglia di mordere l’avversario e stenderlo al tappeto, subito, deve essere maggiormente applicata. Bruni e anche Spithill sono fenomenali nel match race, ma occorre fare maggiore corpo a corpo ad altissime velocità, occorre essere maggiormente famelici, altrimenti gli inglesi sulla tattica non si battono.
Speriamo che questa possa essere di nuovo un’opzione, perché vorrà dire che Luna Rossa batterà American Magic e potrà tentare la rivincita contro INEOS Team UK in finale di PRADA Cup.

PRADA AMERICA’S CUP: IL COMMENTO DI BEN AINSLIE

In conferenza stampa Ben Ainslie ha esordito facendo i complimenti a Francesco Bruni, James Spithill e tutto il team LUNA ROSSA. Per lui la regata di oggi è stata: the best race ever! La migliore regata vista finora ad Auckland. Complimenti al bel gesto, forse dovuto, ma non scontato. Il livello è altissimo.

Una battuta è stata concessa alla Ghost Race, la regata solo con partenza che Ben Ainslie ha fatto in assenza di American Magic. Se domani ci saranno 20 nodi come da previsioni, il team non effettuerà la regata.

PRADA AMERICA’S CUP: AMERICAN MAGIC ON THE STAGE

Terry Hutchinson Patriot American Magic

Terry Hutchinson, skipper ed executive director del team New York Yacht Club American Magic

In conferenza stampa è presente anche Terry Hutchinson che conferma la partecipazione alla semifinale. Sollecitato da Bruno Troublé su quando la barca sarà di nuovo pronta, il team master americano dichiara che è troppo presto dirlo, ma forse per mercoledì 27 gennaio, la barca potrebbe rivedere l’acqua.