Record di Rolex

Record di iscritti per la regata d’Altura del marchio Rolex. Storicamente presente alla Giraglia il lusso quest’anno vede oltre 200 iscritti.

Giunta alla sua 57esima edizione, la Giraglia Rolex Cup ha dato il via alla stagione velica estiva nel Mediterraneo. Nel momento in cui la Costa Azzura si riscalda, accogliendo sulle sue spiagge gli abitanti del luogo e i turisti, le barche da regata più competitive si avviano a St. Tropez.

L’evento, che prenderà il via domenica 14 giugno, ha attratto quest’anno un numero record d’iscritti – quasi 200 – nonostante la difficile situazione economica globale. André Beaufils, presidente del circolo organizzatore, la Société Nautique de Saint-Tropez in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e lo Yacht Club de France, attribuisce questa forte partecipazione alla promozione dell’evento con ampio anticipo e alla ragionevole tassa d’iscrizione. Apparentemente questa strategia ha funzionato, dato che le iscrizioni sono fioccate senza tregua per tutta la settimana.

La regata prevede tre giorni di prove inshore sulle boe per tutti gli yacht superiori a 30 piedi nelle divisioni IRC, IRC/ORC e Classic. Mercoledì 17 giugno partirà la Giraglia Race, la classica regata d’altura di 243 miglia che conduce la flotta da St. Tropez a Genova, passando dall’isolotto della Giraglia all’estrema punta settentrionale della Corsica.

Nello storico porto di St. Tropez, sotto uno splendido sole e sotto lo sguardo dell’emblematica Torre dell’Orologio, è già ormeggiata una flotta molto competitiva. I concorrenti che regatano a St. Tropez sono un mix di amatori e professionisti e la flotta include Swan (compresi Maxi, Swan 45 e Swan 42 one-design), Grand Soleil, First, IMX 40, J-Boats (J/133, J/122, J/109) e svariati modelli da regata/crociera, fino ai più recenti mini-Maxi, alcuni dei quali appena varati.

In questa giornata d’allenamento caratterizzata da una leggera brezza da terra di 8-10 nodi sulla baia di St. Tropez, sarebbe stato facile illudersi di potersi godere lo splendido panorama: per gli equipaggi del calibro di Luna Rossa, Ran, Jethou e Bella Mente, invece, oggi è stata l’opportunità di scrutare gli avversari. Il gruppo ha navigato per un po’ di bolina, cercando di confrontare le rispettive performance in vista dell’imminente settimana di regata.

Sebbene la maggior parte della flotta sia composta di amatori e l’evento sia prevalentemente “Corinthian”, non c’è da sorprendersi della presenza di velisti professionisti in un evento così importante. Grant Simmer, velista e tattico australiano di Coppa America, sarà a bordo del nuovo 21 metri (72 piedi) Ran di Judel-Vrolijk, di proprietà di Niklas Zennstrom. Zennstrom, famoso per il suo successo con aziende tech quali Skype e Kazaa, sta emergendo anche sui campi di regata grazie a una serie di ottimi piazzamenti negli appuntamenti primaverili del circuito mediterraneo.

Marc Pajot è qui per godersi la regata a bordo di French Spirit One, il super maxi di 27m (90 piedi); la barca è stata charterizzata per festeggiare il compleanno di un amico – ma i concorrenti faranno bene a non liquidare questo potenziale avversario.

Lo Swan 42 Kora 4, dell’armatore/skipper Paolo Scerni, è qui per difendere la vittoria overall combinata (inshore + altura) nella divisione IRC del 2008.

Sebbene la maggior parte degli iscritti provenga da Francia e Italia, c’è anche una buona presenza di equipaggi provenienti da Gran Bretagna, Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, Russia e Portogallo.

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