Roberto Ferrarese, ho toccato il cielo con un dito

 

Abbiamo avuto un momento di pausa prima di riprendere il nostro giro di interviste. Forse perché siamo delusi dai risultati della nostra Nazionale e dall’attegiamento di atleti viziati; probabilmente anche perché nella vela quello che abbiamo visto intorno alla Federazione Gioco Calcio non sarebbe mai accaduto. Oggi pubblichiamo un’intervista fatta a Roberto Ferrarese, già coach della Nazionale, ma ancor prima del dream team di +39Challenge, forse la squadra di Coppa America più ricca di talenti degli ultimi dieci anni, che solo per un budget limitato non ebbe le fortune meritate a Valencia nel 2007. Ovviamente l’intervista è stata fatta prima della cocente sconfitta con l’Uruguay quindi il pronostico di Roberto paga la presenza dell’Italia.

 

SailBIz: Roberto tu hai sulle spalle mondiali, olimpiadi e AC; cosa prova un atleta in una manifestazione del genere?

Roberto Ferrarese: Guarda dal mio punto di vista mondiale classi olimpiche o match race e’ sempre una grande emozione rappresentare la propria Nazione. Nella classe star quando vinsi una prova di giornata mi sembrava di toccare il cielo con un dito 

SailBiz: Nel calcio il mondiale è uno solo, nella vela tanti mondiali quante sono le classi. Questo è un limite o un’opportunità?
Roberto Ferrarese: 
Per me ci sono troppi mondiali …… Non si capisce nulla e non si sa chi sono i campioni veri 

SailBiz: Hai mai regatato in Brasile? Se si quale è il posto più bello dove andare in barca?
Roberto Ferrarese: Mai regatato in Brasile 

SailBiz: Invece hai mai regatato con un brasiliano? Hanno la stessa classe dei calciatori?
Roberto Ferrarese: Ho regatato contro brasiliani, per me Torben Grael fantastico …… ed è anche molto simpatico !!!!!! Grande classe 

SailBiz: Un pronostico secco per il mondiale: le quattro squadre finaliste!
Roberto Ferrarese: Italia, Inghilterra, Brasile, Spagna, ma io non di calcio capisco poco.

 

 

 

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