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SPECIALE SALONE 61: Salone Nautico di Genova 2021, Giovannini: “Ai lavoratori del comparto serve stabilità”

Si sono accesi i riflettori sul Salone Nautico di Genova 2021 e alla cerimonia di apertura è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini.

Giovannini ha posto l’accendo sui lavoratori del comparto, ai quali – ha affermato – servono stabilità e prospettive. Secondo quanto sottolineato dal ministro delle Infrastrutture a margine della cerimonia inaugurale del Salone Nautico di Genova 2021, “i lavoratori non solo sono fondamentali per il successo della nautica, ma hanno bisogno di stabilità e prospettive”. Giovannini ha quindi detto: “Sostenere questo settore significa dare opportunità di lavoro ai giovani e alle donne”.

Nel corso della cerimonia di apertura del Salone Nautico di Genova 2021, il ministro delle Infrastrutture ha poi parlato del Pnrr, affermando che con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza l’Italia ha l’idea di dove vuole essere nei prossimi 5 anni. Giovannini ha quindi affermato: “Dobbiamo augurare all’Italia ‘buon vento’, ma non c’è vento favorevole se il marinaio non sa dove andare e per molto tempo il Paese non ha dato l’impressione di sapere dove andare. Credo che il Pnrr dà al Paese l’idea di dove vuole essere nei prossimi 5 anni: un Paese più sostenibile e più inclusivo”.

All’inaugurazione del Salone Nautico di Genova 2021 ha partecipato anche il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi, che ha spiegato: “Nel 2020 gli addetti diretti sono cresciuti del 2,4% nell’intera filiera. Nel pomeriggio daremo la previsione del 2021 che avrà una crescita superiore al 23,8%. E sono sicuro che questo numero potrà aumentare”.

Presenti alla cerimonia di apertura della 61esima edizione del Salone Nautico di Genova anche il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e il sindaco di Genova, Marco Bucci. Toti ha sottolineato: “Chi è qui oggi sa che la Liguria per chi opera nella nautica è un porto sicuro: abbiamo avuto il coraggio di aprire per primi i cantieri l’anno scorso durante la pandemia per far consegnare le barche, di organizzare l’anno scorso il Salone in piena pandemia e ora dobbiamo avere il coraggio di cavalcare i risultati che abbiamo costruito insieme e massimizzarli perché dietro questo settore c’è un pezzo tanto importante: ne va del turismo, del ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, della capacità di innovazione tecnologica del Paese, del design. E’ un nostro core business su cui dobbiamo continuare ad investire e la Liguria c’è stata e ci sarà anche in futuro”. Bucci ha evidenziato: “L’anno scorso eravamo qui in una situazione molto più difficile e il Salone è stato un successo. Quest’anno le notizie che arrivano dall’industria ci dicono che sta andando a gonfie vele e ci aspettiamo veramente qualcosa che darà conforto e fiducia e speranza non solo alla città di Genova e all’industria nautica, ma a tutta l’Italia. Sono contento di poter dire che questi segnali che vengono e verranno dal Salone di Genova serviranno per tutta l’Italia”.