Economia

Sicurezza sul lavoro nautico nelle Marche

  Si è svolto ieri mattina in Regione, il seminario di lancio del progetto “security and safety on nautical sector”. Iniziativa dedicata alla salute e alla sicurezza negli ambienti di lavoro nel settore della nautica e che si inserisce all?interno delle azioni previste dal programma europeo Leonardo da Vinci, diretto a sostenere lo scambio internazionale di formatori e responsabili risorse umane.

Il progetto, promosso dalla Regione Marche e coordinato da Sviluppo Marche ? Svim spa, la cui durata va dal settembre 2009 al settembre 2010, vede come partner Confindustria Marche, Inail ? direzione regionale per le Marche, Asur Marche, Consorzio navale marchigiano, e le strutture regionali di Cgil, Cisl e Uil. Coinvolti anche enti e organizzazioni di Francia, Inghilterra, Spagna e Germania, presso cui operatori del settore nautico effettueranno periodi formativi.
All?evento hanno partecipato Stefania Benatti, assessore alla Formazione, Fabio Badiali, assessore al Lavoro, Gianni Giaccaglia, amministratore unico di Svim spa e rappresentanti degli enti coinvolti.
?Un progetto di grande interesse ? ha detto Benatti ? che risponde a un?esigenza reale e si inserisce con coerenza nella strategia formativa regionale, che vede coinvolti enti pubblici e privati. La formazione, in un momento di crisi come questo, è un fattore determinante per ripartire. Il settore target, poi, è di grande interesse per la Regione, non a caso nel piano del lavoro 2009 abbiamo messo interventi per la nautica e per la prevenzione dei rischi sul lavoro. La mobilità dei formatori e lo scambio di esperienze tra paesi europei rappresenta un valore aggiunto dell?iniziativa, dando la possibilità di crescere reciprocamente?.
Le attività legate alla nautica costituiscono un vero e proprio distretto cantieristico, che si estende su tutta la regione, da Pesaro a San Benedetto del Tronto. “Un distretto – ha detto Badiali – che tra luci e ombre tiene meglio di altri, c’è sempre bisogno però di progetti e risorse per il suo sviluppo. Iniziative come questa, legate alla formazione e al lavoro, sono quindi le benvenute. La sicurezza sul lavoro, come le recenti notizie sulle troppe morti bianche ci dicono, è una priorità su cui concentrarsi con decisione. La possibilità di mettere insieme esperienze formative diverse a livello europeo, rappresenta senz?altro un aspetto positivo. Alla crisi si risponde facendo sistema, facendo sì che l?Europa sia un soggetto unico e forte?.
La conoscenza, per il tramite della formazione, rappresenta un aspetto fondamentale della strategia di Lisbona, su questo aspetto si è concentrato Giaccaglia nella sua relazione. ?La qualità progettuale messa in atto da Svim – ha detto – consente di attirare risorse crescenti dall?Unione europea, da mettere poi a disposizione di tutti i territori della regione”.
Salute e sicurezza sul lavoro sono, quindi, le tematiche affrontate da SeNS per prevenire e diminuire i rischi di incidenti e malattie sul luogo di lavoro, nell?ottica dei più alti standard di sicurezza previsti dalle normative di settore.
?Security and safety on nautical sector? punta non solo a migliorare il coordinamento del processo produttivo delle aziende della nautica attraverso il potenziamento delle competenze e conoscenze di figure ad alta professionalità, ma anche contribuendo ad aumentare la mobilità in Europa dei soggetti coinvolti nella formazione professionale. Altri obiettivi fanno invece riferimento al miglioramento della cooperazione tra le istituzioni ed organizzazioni e allo sviluppo di pratiche innovative nel campo della formazione e istruzione professionale. L?esperienza di mobilità all?estero coinvolge 36 partecipanti.

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